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Tricotillomania: che cos’è, sintomi, cause, diagnosi e possibili cure

Tricotillomania: che cos’è, sintomi, cause, diagnosi e possibili cure

Risultante essere un fastidio dovuto alla stiratura del pelo, e dunque una patologia nota già anticamente sebbene venga inserita all’interno del DSM, e dunque all’interno del Manuale Statistico e Diagnostico dei Disturbi Mentali, soltanto nel 1987, è la tricotillomania.

Che cos’è la tricotillomania?

Codesta patologia rientra nei fastidi coesi alla malattia ossessivo-compulsiva e si differenzia per l’atteggiamento comportamentale contiguo posto sul corpo.

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Le peculiarità risultano essere:

  • stiramento contiguo di peluria e capelli
  • caduta di peli e capelli, cosiddetta alopecia
  • esperimenti di riduzione ed interruzione dell’atteggiamento comportamentale

Risulta essenziale tenere a mente che il fastidio ossessivo-compulsivo e la tricotillomania hanno preponderanti diversificazioni in relazione alla diagnosi e alla cura. Lo stiramento di peluria e capelli, infatti, non risulta dovuto a fissazioni, altresì tende ad essere anteceduto oppure coeso a tensione, ansia e noia e coeso alla sensazione di rilassamento e appagamento.

Coloro che sono affetti da codesto fastidio tendono ad essere consci in relazione all’atteggiamento comportamentale. Ulteriori risultano avere un’attenzione e coscienza maggiore, dunque distinguono la trepidezza e l’ansia antecedente, il senso che i peli ed i capelli non siano sani ed alfine la consolazione susseguente.

Ulteriori operano in modo macchinale, stirpandosi il pelo oppure i capelli ovviando moventi causa e risultano coscienti di quanto fatto soltanto susseguentemente all’aver evidenziato una massa di peli e capelli vicino a loro. Risulta costante una coesione fra la coscienza e la tipologia macchinale risulta maggiormente diramata nei soggetti di età giovanile.

Sintomi Tricotillomania

Le sintomatologie peculiari della tricotillomania, risultano essere:

  • fretta inattendibile di stirpare il pelo ed i capelli in modo contiguo. Lo estirpamento accade in qualunque zona del corpo sebbene particolarmente nella zona del cuoio capelluto, delle sopracciglia e delle ciglia. Contrariamente, le zone difficilmente compromesse risultano essere quelle delle ascelle, della faccia, del pube e perianali. Non bisogna ovviare che le aree compromesse risultano contraccambiabile nel corso dell’età. La rimozione accade in ridotti lassi temporale e in differenti momenti del giorno, o sporadicamente sebbene con un lasso temporale elevato.
  • caduta di peli e capelli, cosiddetta alopecia. Ciò risulta essere evidente oppure meno visibile a seconda della complessità e della proliferazione della caduta dei peli e dei capelli
  • scandaglio di mascherazione, mediante uso di make-up, sciarpe, capelli finti e cure particolari
  • scandaglio contiguo di riduzione e interruzione dell’atteggiamento comportamentale
  • sbilanciamento delle funzioni giornaliere sino all’avviamento di eccessiva insicurezza, timore, pudore e senso di mancato accertamento

Vi sono delle peculiarità strettamente connesse all’atteggiamento comportamentale posto sul corpo e visibile nella tricotillomania e risultano legati a:

  • qualitativo del capello stirpato
  • atteggiamento comportamentale motorio, studiando i capelli o i peli con radica integra, capelli percettibili, si svolge stimolazione manuale, deglutimento ed eliminazione di peli. Il maggior numero di soggetti ha atteggiamenti comportamentali contigui quali molestare la pelle, mangiucchiare le unghia e morsicare le labbra.
  • stimolazioni causa dello estirpamento, e dunque emotività, senso similare alla prurigine e al brulichio causa dell’atteggiamento comportamentale, e atteggiamenti cognitivi

Cause Tricotillomania

Il subentro della tricotillomania subentra congiuntamente alla pubertà oppure nei soggetti di età compresa fra i 10 ed i 13 anni. Il fastidio compromette sia gli uomini che le donne, sebbene il subentro in età giovanile ed adulta comprometta maggiormente le donne. Codesta distinzione è legata a fattori di cultura.

Sebbene la patologia sia nota da anni, ricerche in relazione al movente risultano delimitate e non del tutto comprensibili. Dato che gli atteggiamenti comportamentali motori contigui della tricotillomani approvano delle similarità con il compulso del fastidio ossessivo-compulsivo, risulta possibile attestare la presenza di moventi comunitari fra le patologie, sebbene le ricerche nel campo della scienza attestino la diversità.

Risultano tuttavia evidenziati moventi legati alla crescita del fastidio:

  • genetica e familiarità, tale da evidenziarli nei soggetti di I grado dei soggetti similari congiuntamente ad agitazione e fastidi dell’umore così come nei soggetti affetti da fastidio ossessivo-compulsivo e nei soggetti di I grado
  • modificazioni dei circuiti cerebrali
  • condizioni psicologiche

Nel caso in cui non dovesse essere curata, la tricotillomania presenta percorso:

  • cronico
  • intermittente
  • con cambiamenti di sintomatologia

In un minor quantitativo di soggetti risulta possibile evidenziare una totale assenza della patologia susseguentemente ad alcuni anni dal subentro, ovviando ritorni. Il movente della tricotillomania senza cure risultano marginali e prevedono:

  • sbilanciamento dei rapporti sociali, dell’ovviamento delle relazioni, della mancanza di lavoro e della complessità economica per l’analisi di operazioni di finzione e cura dell’alopecia
  • danneggiamenti dello sviluppo e del qualitativo di peli e capelli
  • fattori medici quali, infezioni della cute, danneggiamenti muscolari e scheletrici causa di moto contiguo, blefarite, traumi della dentatura dovuti al rosicchiamento dei peli e dei capelli con utilizzo della dentiera e tricobezoari

Diagnosi Tricotillomania

La diagnosi di codesta malattia risulta essere clinica e in determinate situazioni, strumentale. Nel primo, permette di cogliere le sintomatologie e sottoporre il soggetto a test fisici.

In laboratorio, nel caso di anemia da emorragia intestinali e strumentali, svolgendo biopsia e dermatoscopia (al fine di diversificare determinati moventi quali l’alopecia) e la TAC (in caso di tricobezoaro).

La diagnosi, inoltre, incentiva l’esclusione delle malattie che hanno i similari fattori della tricotillomania, quali:

  • fastidio ossessivo-compulsivo
  • fastidio del neurosviluppo
  • psicosi
  • patologie dermatologiche

La tricotillomania risulta essere, alfine, solitamente coesa ad ulteriori fastidi psichici, quali:

  • stati depressivi
  • ansia
  • escoriazione
  • fastidio ossessivo compulsivo
  • fastidi dell’alimentazione
  • eccedenza di sostanze

Possibili cure Tricotillomania

Così come accade per ulteriori patologie psicologiche, pare che la coesione tra psicoterapia e prodotti farmacologici risulti essere maggiormente vantaggiosa. La psicoterapia, risulta essere la terapia maggiormente adoperata poiché incentiva l’individuazione e l’apprendimento di innovative tattiche di controllo delle situazioni.

L’Habit Reversal Therapy risulta essere il trattamento che permette di ottenere eccellenti esiti sebbene siano possibili delle  recidive. Fattori essenziali dell’HTR risultano essere:

  • accertamento delle situazioni
  • accrescimento della coscienza in relazione agli atteggiamenti comportamentali
  • accertamento delle stimolazioni causa degli eventi
  • attuazione degli atteggiamenti comportamentali non compatibili con lo stiramento in caso di subentro dell’impellenza

Non vi sono prodotti farmacologici capaci di trattare la patologia e dunque risultano vantaggiose ricerche scientifiche che li approvino. Fra quelli maggiormente comunitari, vi sono:

  • antidepressivi serotoninergici
  • glutaminergici
  • antipsicotici
  • agonisti oppioidi
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