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Tono dell’umore: che cos’è, da cosa dipende e alterazioni

Tono dell'umore: che cos'è, da cosa dipende e alterazioni

Risultante essere una propensione distintiva dello stato d’animo del soggetto visto similmente ad una peculiarità contigua o ad un comportamento mutabile in coesione al subentro di particolari fattori e convenevoli è l’umore.

Il comportamento positivo per quanto concerne determinati attimi e momenti è detto buon umore. Contrariamente, al fine di parlare di comportamenti negativi, si utilizza il termine cattivo umore.

Pertanto, al buon umore risponde, solitamente, un atteggiamento di sollievo complessivo, contrariamente, al cattivo umore risponde un atteggiamento di indisposizione che compromette differenti fattori della quotidianità di un soggetto.

Da cosa dipende il tono dell’umore?

Dovuto a svariati moventi, è il tono dell’umore. Per esempio, la ricezione di un annuncio positivo o negativo, il ricordo di un avvenimento, una diatriba sul posto lavorativo oppure nel proprio complesso familiare, risultano essere fattori che compromettono il tono dell’umore, sia in bene che in male.

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L’umore incorre in modifiche nel corso di ridotti lassi temporali i quali, ciò nonostante, tendono ad essere visti regolari in determinate condizioni. Tuttavia, spesso può succedere che il tono d’umore di un soggetto abbia modificazioni negative, anche se non vi sono motivazioni chiare. La causa di questo riguarda fattori interni.

Infatti, l’umore non varia soltanto a seguito di comportamenti esterni ed emotivi che subentrano durante la propria quotidianità, altre sì da fattori endogeni e procedimenti fisiologici chiari. L’umore e la mente solitamente risultano essere alterati dalla compresenza e della funzione di determinati neurotrasmettitori, come dopamina, adrenalina e serotonina. Codesti neurotrasmettitori compromessi all’interno dei procedimenti di riorganizzazione umorale tendono ad essere formulati da ulteriori molecoli, come la S-Adenosi-Metionina, conosciuta ugualmente col denominativo di SAM oppure ademetionina.

La prima svolge funzione di conferimento di caratteristici complessi chimici conosciuti col denominativo di gruppi metile, mediante un procedimento denominato trans-metilazione. Codesto procedimento rientra fra i primi della riassunzione e dell’anabolismo di differenti molecole essenziali per lo stato vitale e funzionale organico, all’interno del quale vi sono i neurotrasmettitori aventi funzione di regolamentazione dell’umore. Alla fine del procedimento di trans-metilazione, la S-Adenosil-Metionina muta in omocisteina.

L’omocisteina, mediante un procedimento che necessita l’operazione della vitamina B12 e della vitamina B9, tende ad essere di nuovo mutata in SAMe e il processo continua.  Una qualunque motificazione di codesto processo che causa la riassunzione dei neurostrasmettitori, favorisce la fuoriuscita di modificazioni dell’umore in modo passivo e conseguenti fattori che condizionano la salute totale del soggetto.

Alterazioni del tono dell’umore

Le modifazioni dell’umore, viste come modificazione dell’umore passivo, compromettono e condizionano in maniera negativa svariati fattori vitali di un soggetto, causando la fuoriuscita di una sensazione di negativa complessa.

Nel momento in cui l’umore negativo dovesse continuare per lunghi lassi temporali, la vita emotiva, societaria e del lavoro ne risente, ogni prova risulta essere insuperabile e spesso causa tristezza ed ansia. Nei momenti maggiormente negativi, in situazioni in cui codeste alterazioni d’umore passive dovessero continuare per lunghi lassi temporali tendono a congiungersi oppure confluire in situazioni di depressione.

In situazioni caratteristiche come quelle odierne causa del COVID-19, l’umore ha preponderanti modificazioni, specialmente in maniera passiva. La solitudine, essenziale al fine di calmienare la trasmissione e la proliferazione del virus, difatti, tende ad avere elevate contraccolpi psichici, causando difficoltà nello svolgere la quotidianità. L’inattuabilità di svolgimento delle regolari funzioni giornaliere, le afflizioni per la propria posizione lavorativa, per l’odierna urgenza ospedaliera e per lo stato salutare dei propri familiari, l’inattuabilità di svolgimento degli sport e lo svolgimento di un regime alimentare che non risulta essere spesso salutare e regolare, non conferendo ogni nutriente opportuno al corpo, risultano essere taluni dei più comunitari moventi causa della riduzione dell’umore e dell’accrescimento dell’esaurimento in una situazione sanitaria tale.

Risulta essenziale affermare che similari riduzioni d’umore e percezioni risultano maggiormente chiari e che in codesto momento risulta essenziale avere un comportamento favorevole.  Al fine di conservare elevato l’umore, risulta anzitutto essenziale avere uno stile vitale salutare che abbia un regime alimentare regolare e del sano sport. Attraverso un regime alimentare regolare, difatti, si conferisce al corpo il corretto conferimento di ogni sostanza nutritiva opportuna alla corretta funzionalità, contrariamente allo sport, che ha una funzione essenziale per quanto concerne il contenimento dell’umore positivo.

Lo stesso comportamento di accettazione dei turbamenti e che causa la riduzione dell’umore risulta essere un passaggio essenziale al fine di vincere le situazioni maggiormente difficoltose, e lo stesso si può dire della condivisione degli stati emotivi con i familiari affinchè risulti possibile evadere dalla solitudine che l’umore negativo causa. Nel caso in cui l’accettazione di condotta buona e obiettivi non dovesse agevolare la risoluzione del momento, risulta opportuno chiedere consulto specialistico al fine di sottoporsi alle terapie curative migliori per fare sì che l’umore si elevi.

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