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Pino Mugo: che cos’è, proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni

Pino Mugo: che cos’è, proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni

Che cos’è il Pino Mugo?

Per pino mugo si intende un arbusto sempreverde che predilige crescere a quote elevate. La parte fondamentale della pianta è costituita dalla sua essenza, la quale possiede azione espettorante, balsamica ed antisettica, per cui può essere ampiamente adoperato per combattere tosse, mal di gola o raffreddore.
Scopriamo qualcosa in più!

Descrizione del pino mugo

Il pino mugo si presenta come un arbusto cespuglioso che può toccare dai 3 ai 5 metri di altezza. Il suo fusto è eretto, e presenta delle diramazioni prostrate, mentre la sua corteccia è di colore grigio-bruno, e tende a diventare squamosa con la crescita.

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Il pino mugo ha foglie a forma di ago, tutte unite in 2 fasci, solo in rare occasioni in 3; i fiori maschili della pianta si presentano oblunghi, mentre i fiori femminili conici e dal colore violaceo.

Le gemme apicali rappresentano la droga della pianta; queste hanno forma lunga, che può raggiungere i 3 cm e sono in genere unite in 3 o 5 gruppi di gemme coniche, tutte riverse intorno ad una gemma centrale rispettivamente molto più grande.

Proprietà e benefici del pino mugo

Le più importanti proprietà del pino mugo ci vengono regalate dalla sua essenza, che si trova, e viene estratta tramite corrente di vapore, nelle foglie e nelle sommità dei rami. L’olio essenziale di pino mugo vanta un ricco quantitativo in idrocarburi monoterpenici, dalle importanti proprietà antisettiche secretolitiche.

L’essenza del pino mugo viene in genere adoperata sia ad uso interno, per combattere il catarro bronchiale, che ad uso esterno, per combattere i reumatismi.
L’olio essenziale viene assunto ad uso interno, unendone una goccia ad una zolletta di zucchero o ad un cucchiaino di miele, mentre ad uso esterno si può unire 1 o 2 gocce ad un cucchiaio di olio vegetale, per farne dei massaggi. 

L’olio essenziale di pino mugo viene sovente adoperato anche per fare dei suffumigi con acqua calda, che risultano molto funzionanti contro tosse, raffreddore o catarro. Per il medesimo utilizzo possono essere adoperate anche le gemme di pino mugo, le quali presentano una resina ed olio essenziale. Le suddette gemme risultano molto utili anche nella preparazione di tisane, sciroppo tinture, ottimo per combattere tosse con il catarro, viste le proprietà balsamiche ed espettoranti. 

Utilizzi del pino mugo

Del pino mugo si suole adoperare le pigne, le quali vengono raccolte ancora non mature e quindi verdi, nel periodo che intercorre tra giugno e luglio. Queste pigne più “giovani” vengono solitamente adoperate per la preparazione della grappa al pino mugo e dello sciroppo al pino mugo; aggiungendole invece nel miele, col passare del tempo sarà possibile estrarne l’essenza.

→ Per preparare la grappa, o liquore, al pino mugo servono ben 6 pigne, 1 litro di grappa secca 20 grammi di zucchero. Una volta fatto sciogliere lo zucchero all’interno della grappa, si dovranno disporre le pigne all’interno di un vaso precedentemente lavato e pulito, e ricoprirle infine con la grappa zuccherata. La grappa dovrà macerare al sole per ben 6 settimane, avendo la premura di agitare il vaso almeno 2 volte ogni giorno: alla fine si dovrà filtrare il tutto, e poi imbottigliare.

→ Per preparare lo sciroppo al pino mugo, si dovranno disporre le pigne dello stesso all’interno di un barattolo, per poi ricoprirle del tutto con dello zucchero. Questo barattolo dovrà stare al sole fino al termine dell’estate, e solo allora si potrà filtrare il composto: il calore farà sì che lo zucchero si sciolga, rilasciando così l’essenza. Vista l’azione balsamica, questo risulterà molto utile per mal di gola, tosse e raffreddore.

→ Servendosi dello sciroppo al pino mugo, è possibile preparare delle caramelle balsamiche altamente indicate contro il mal di gola. Tutto ciò che si dovrà fare è surriscaldare lo sciroppo, precedentemente filtrato, e lasciarlo cuocere a fuoco lento fino ad addensamento compiuto. Si dovrà poi far cadere lo sciroppo a gocce su di un foglio di carta da forno, così da formare delle piccole caramelle. Una volta che lo sciroppo sarà freddo, le caramelle si staccheranno da sé: dovranno poi essere conservate in barattoli ermetici, cosicché l’essenza rimanga intatta.

Controindicazioni del pino mugo

Assumere i prodotti che è possibile ottenere dalle gemme di pino mugo, non comporta importanti controindicazioni od effetti collaterali.
Viene invece sconsigliato l’utilizzo dell’olio essenziale di pino mugo prevalentemente in caso di asma bronchiale pertosse. 

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