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Pelle Asfittica: che cos’è, cause, tipologie e possibili cure

Pelle Asfittica: che cos’è, cause, tipologie e possibili cure

La pelle asfittica è una condizione in cui la cute è a metà tra la pelle mista e la pelle grassa, caratterizzata da un accumulo di sebo ceroso ma anche da una desquamazione al livello superficiale della pelle.

Ciò accade perché, come ci suggerisce il nome stesso della condizione, la pelle è “asfissiata”, cioè non respira; non respirando, la pelle asfittica non è in grado o è blandamente in grado di scartare il sebo e le sostanze di scarto attraverso i pori, tuttavia presenta anche una secchezza cronica in alcune zone del viso che le conferiscono un aspetto opaco e grigiastro. Scopriamo insieme la pelle asfittica, le cause ed i rimedi!

Cos’è la pelle asfittica?

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La pelle asfittica, come ci suggerisce il nome, è una pelle “asfissiata”, cioè che non respira. Per ben capire di cosa stiamo parlando, è necessario sapere che la cute è in grado di assorbire ossigeno, ma la cute di coloro che hanno la pelle asfittica non riesce ad assimilare l’ossigeno indispensabile per attivare le diverse funzioni della pelle.
Quest’asfissia cutanea avviene, tendenzialmente, in due fasi diverse:

  • Asfissia superficiale: parliamo di asfissia superficiale quando i pori presenti sulla nostra pelle riducono quasi al minimo il processo di assimilazione dell’ossigeno, a causa di un anomalo ispessimento dello strato cutaneo e della secrezione abbondante di sebo denso. In questo modo la pelle diventa asfittica, come suggerisce il nome, in superficie.
  • Asfissia profonda: parliamo di asfissia profonda quando nel tessuto cutaneo viene a crearsi un deposito di scorie e radicali liberi che rallentano sensibilmente la micro circolazione periferica. Ciò causa un rallentamento del processo di ossigenazione della cute e la pelle diviene asfittica in profondità.

La pelle asfittica, come precedentemente accennato, si presenta spenta, di un colorito grigiastro e opaco tutt’altro che sano, e spesso oleosa nella zona T mentre il resto del viso presenta zone di secchezza. La pelle asfittica è caratterizzata dalla presenza di consistenti impurità: pori dilatati, comedoni (punti neri o punti bianchi) e microcisti.

Tendenzialmente le cause scatenanti della pelle asfittica sono di tipo ormonali o gastro-intestinali; tuttavia la problematica della pelle asfittica può insorgere anche a causa nostra, delle nostre abitudini sbagliate o a causa della qualità della nostra pelle. Scopriamo i motivi:

  • Skin care errata. Lo abbiamo detto e sentito dire innumerevoli volte: la skin care è un passaggio quotidiano fondamentale per il benessere e l’aspetto della nostra pelle, e sbagliare i prodotti utilizzando cosmetici non adatti al nostro tipo di pelle potrebbe rivelarsi veramente disastroso per la salute della nostra cute! Pulire solo superficialmente la propria pelle o, al contrario, detergerla in maniera troppo aggressiva ed utilizzando una gamma di prodotti troppo vasta potrebbe indurre la nostra cute ad irritarsi o a produrre sebo in eccesso poiché la disidratiamo troppo! Di conseguenza è importante, se possibile coadiuvati da una dermatologa, stabilire pochi ma buoni prodotti (possibilmente privi di sostanze nocive quali siliconi e petrolati) che quotidianamente garantiscano alla nostra pelle una profonda detersione compensata da un’idratazione adeguata.
  • Cosmetici inadatti al nostro tipo di pelle. Il discorso affrontato sopra per la skin care, è valido anche per quanto riguarda la cosmesi: in generale, con la cosmesi naturale non si sbaglia mai! Infatti, le pelli particolarmente sensibili potrebbero reagire male all’uso prolungato di cosmetici siliconici che potrebbero occludere i pori.
  • Pelle mista o grassa in partenza. La pelle asfittica si presenta infatti come un aggravamento della pelle mista o grassa, in particolar modo il sebo che caratterizza la pelle asfittica è più ceroso rispetto a quello tipico della pelle mista o grassa, che è fluido, per cui tendenzialmente occlude i pori più del normale favorendo lo sviluppo di imperfezioni cutanee come brufoli, punti neri o punti bianchi. In questo caso la soluzione migliore è stabilire una terapia con il proprio dermatologo di fiducia.
  • Alimentazione poco sana ed abitudini sregolate. Non c’è niente da fare: mangiare male, dormire poco, bere poca acqua, fare un uso eccessivo di alcolici… Tutte abitudini per niente sane che la nostra pelle registra e “butta fuori” sotto forma di brufoli, punti neri o punti bianchi.

Statisticamente parlando, il disturbo della pelle asfittica tende a presentarsi più nelle donne che negli uomini: ciò accade di base perché le donne, sin da giovanissime, sono inclini ad applicare sul viso un quantitativo di prodotti cosmetici maggiore rispetto a quanti ne applichino gli uomini. In secondo luogo, le adolescenti sono più inclini a soffrire di diverse condizioni causate dai cambiamenti ormonali tipici della giovane età.

Rimedi per la pelle asfittica

Nei suoi stati peggiori la pelle asfittica può rappresentare un vero e proprio disturbi per chi ne è affetto, di conseguenza la cura ed il trattamento idonei per prendersi cura di una pelle asfittica sono da pattuire con il proprio dermatologo di fiducia, il quale sarà in grado di indagare le abitudini e la storia clinica del paziente per risalire alla causa del problema.

In linea di massima, e questo vale tanto per coloro che soffrono di pelle asfittica che per coloro che non ne soffrono, per prendersi cura della propria pelle è necessario curare quotidianamente la propria igiene: è consigliato lavare il viso tutti i giorni utilizzando acqua tiepida e non fredda, poiché l’acqua tiepida è in grado di aprire lievemente i pori in modo tale che la pulizia che andremo a fare dopo riesca a raggiungere anche gli strati più profondi della nostra cute.

In seguito, in base al vostro tipo di pelle, è bene utilizzare un sapone: il sapone di Marsiglia, per esempio, grazie alla sua delicatezza e alle sue capacità sebo regolatrici, risulta idoneo ad ogni tipo di pelle. Ovviamente, come detto precedentemente, per stabilire i prodotti idonei al proprio tipo di pelle è sempre meglio parlare preventivamente con un dermatologo e non affidarsi al fai da te, soprattutto in presenza di una pelle già problematica. Anche il latte detergente, a patto che abbia un buon INCI o che, addirittura, sia bio, potrebbe essere molto utile nella detersione quotidiana della vostra cute.

Consigliamo, infine, di terminare la vostra skin care applicando una crema idratante per il viso non troppo grassa in modo tale che la pelle possa assorbirla senza problemi.

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