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Masochismo: che cos’è, tipologie, diagnosi e possibili cure

Masochismo: che cos'è, tipologie, diagnosi e possibili cure

Risultante essere un fastidio della psiche costituito da un comportamento di negatività e percosse nonché martiri, i quali danno vita ad un bisogno di masochismo e mortificazione, è appunto il masochismo.

Che cos’è il Masochismo?

Codesta difformità è strettamente legata non soltanto all’erotismo, altresì ad un atteggiamento caratteriale soggettivo che si manifesta attraverso il bisogno di orgasmo mediante dolenza psichica e fisica. Il soggetto affetto da masochismo sopporta ovviando reazioni e subisce al fine di avere complimenti e giungere a gratificazione sessuali.

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Codesti pensieri, ugualmente alle reazioni sessuali e comportamentali, comportano nel paziente un malessere preponderante e uno sbilanciamento socio-operativo.

Nel caso di fattori maggiori, codesta patologia si muta in psicopatologia. Sintomatologie connesse al fastidio subentrano spesso durante l’età adulta e col decorso temporale, codesta degenerazione accresce di assiduità e di impeto con conseguente incurabilità.

La cura della patologia prevede consultazione psicoterapica e solitamente della somministrazione di prodotti medicinali.

Durante questa patologia, il godimento nel percepire dolenza risulta spiegato su differenti stadi:

  • Fisiologicamente parlando, il fastidio risulta connesso ad una conformazione di soddisfacimento che risulta essere causa della sottolineatura di sintomatologie disgustose. I ricevitori risultano essere similari a quelli destinati alla sensazione della dolenza e susseguentemente all’esposizione alle stimolazioni algiche, gli stessi manifestano ipersensibilità. Nei soggetti affetti da masochismo, dunque, il senso di dolenza incentiva la formazione di endorfine, aventi la capacità di rimanere nel decorso causando sensazione di eccitamento.
  • Psicologicamente parlando, le ricerche maggiormente attestate in merito risultano essere quelle psicoanalitiche, in base al quale il masochismo risulti essere causa dell’accrescimento sbagliato del sistema di Edipo. In tal caso, il castigo diviene, dunque, per il soggetto la sola dimostrazione amorevole che il partner dimostra a riguardo.
  • Ricerche nel campo dei rapporti, contrariamente, affermano che il masochismo risulta essere causa della compresenza di sistemi genetici all’interno del quale l’eccessiva nota protettiva, la rigidezza, l’allontanamento e la mancanza di soluzioni risultano viste sotto forma di inganno e divengono prostate in modo ignoto mediante l’eccitamento al misfatto

Tipologie di masochismo

Masochismo sessuale

Nel campo della sessuologia, codesta patologia risulta essere un fattore di vizio che subentra con la necessità di congiungere il godimento sessuale a fattori di malessere psico-fisico, fondamentali al fine di giungere all’orgasmo sessuale. Codesta patologia risulta essere una parafilia soltanto nei momenti di parvenza dove la dolenza risulta essere il singolare fattore di erotismo che incentiva il raggiungimento dell’eccitazione. Durante il decorso vitale di molteplici soggetti affetti da masochismo, risulta possibile rintracciare il vestigio di un castigo avuto nel corso dell’età infantile e prontamente attizzato.

Codesta tipologia presenta, contrariamente, il congiungimento fra dolenza e godimento sessuale. Contrariamente al soggetto affetto da masochismo morale, il paziente ha la consapevolezza della giusta posizione, susseguentemente al quale redige la congiuntura fra il martirio e il piacere sessuale.

Coopera all’esercizio che causa l’umiliazione, schiaffi, legature e ulteriori tipologie di maltrattamento al fine di ottenere godimento sessuale. I pazienti attuano le proprie idee di masochismo soggettivamente oppure ricercando compagni che abbiano gli stessi obiettivi. In tale situazione, il rapporto prevede aggiogamento, bendaggio, schiaffi sul sedere, flagellazione, vilipeso, mascheramento costrittivo e violenza mistificatoria.

L’attività sessuale tende ad essere prefissata e composta anticipatamente, con modi, riti e norme dettagliate. Molteplici persone attuano vilipeso e contusioni solo simultaneamente, operando col soggetto cosciente che risulta essere soltanto un giuoco sessuale e ovviando involuzione. In determinate situazioni, pertanto, la voglia di vilipeso e di travaglio presenta temperamenti preponderanti, comportando traumi elevati e causando morte. Un’attività rischiosa risulta essere l’ipossifilia, durante il quale il godimento sessuale risulta dovuto dall’asfissia operata soggettivamente oppure congiuntamente ad un compagno.

Nel corso dell’attività, la persona risulta sprovvista di ossigeno mediante utilizzo di legature, di un sacco e dell’inserimento di sostanze aventi la capacità di causare ipossia cerebrale, sino alla totale mancanza di consapevolezza. Codesta situazione risulta solitamente anteceduta da utopie sessuali all’interno del quale un soggetto causa soffocamento oppure lesioni. Ulteriori soggetti affetti da masochismo operano ovviando l’utilizzo di strumenti precauzionali, attività che causano infezioni e patologie sessualmente trasmissibili.

Masochismo morale

Risultante essere un’osservazione dell’insuccesso che subentra col bisogno di sottomissione. Il paziente vive una vita negativa, ovviando reattività e reagisce in maniera non pertinente e risoluto, dunque resta sotto il dominio di un soggetto che lo manipola a seconda dei propri bisogni. Codesta funzione e atteggiamento comportamentale risulta dovuto da sentimenti inconsapevoli di cognizione che comportano il punimento.

Risulta ulteriormente guidato da un’involontaria sensazione di colpevolezza e da un atteggiamento comportamentale di insoddisfazione, che comporta il paziente ad avere continuamente la posizione di martire e di posizionarsi in un contesto di mortificazione. Codesta negatività risulta traducibile in una preponderanza a evidenziare soprusi al fine di soddisfare la voglia di provocarsi sofferenza e contrizione. Contrariamente al masochismo sessuale, il masochismo morale ovvia cagioni comportamentali.

Il subentro del fastidio si manifesta nel corso dell’età adulta e subentra in differenti situazioni. Incoscientemente, il paziente ovvia e deteriora le situazioni gioviali, indirizzando giornalmente il corrispettivo impulso di subordinazione, declinando la guadagnata gioia e privilegiando soggetti e condizioni che comportando insoddisfazioni, dissesto e soprusi.

Il paziente avvia condizioni e ragguagli che causano stento e voglia di situazioni dolenti, contrastando modi di contributo vantaggiosi per la persona. A situazioni soggetti vantaggiosi si contrappongono stati depressivi e atteggiamenti comportamentali che causano travaglio.

Masochismo femminile

Ulteriore tipologia di masochismo risulta essere il masochismo femminile, e dunque un comportamento di negatività del soggetto femminile, ritenuto del tutto soggettivo.

Codesto apprestamento connaturale serve al soggetto femminile al fine di ottenere l’indole femminile. Codesta patologia risulta visibile ugualmente nei soggetti maschili data l’evirazione allegorica nel corso della crescita. Questo risulta dovuto dall’accrescimento errato del sistema di Edipo.

Codesta tipologia di masochismo risulta essere sottolineata da un comportamento di negatività che subentra in ambo i sessi. L’aggiogamento subentra nel caso in cui il pene risulti essere imposto dal proprio partner.

Diagnosi del masochismo

Risultante essere un fastidio cronico, è il masochismo. Quanto riportato all’interno del Manuale di diagnosi e statistica dei fastidi mentali (DSM V) afferma che al fine di redigere il problema risulta opportuno evidenziare desiderio, utopie, impeto sessuale e atteggiamenti comportamentali di spessore preponderante al fine di causare insicurezza emotiva e compromettere i rapporti sociali e di lavoro.

Il soggetto affetto da masochismo fa parte dei fastidi sessuali e di individualità, nella suddivisione delle parafilie composte da preponderanti e contigue utopie, incitamenti e atteggiamenti comportamentali di eccitazione, che causano insicurezza e fermezza, malessere e vilipeso sulla persona e che compromettono il corrispettivo compagno ed ulteriori soggetti che non sono favorevoli al rapporto costrittivo.

Possibili cure del masochismo

La cura del masochismo non risulta esemplificata. Solitamente, il paziente avente codesto fastidio, sebbene risulti essere cosciente della situazione, manifesta insicurezza nel sottolineare la corrispettiva problematicità. Primario fattore curativo prevede lo studiare lo stile di vita del paziente, al fine di evidenziare la causa alla base dell’aggressività repressa e dell’urgenza di autosottomissione, causa della preponderante colpevolezza.

La psicoterapia permette, pertanto, di essere coscienti in merito alle problematicità emotive su cui è strutturata codesta problematicità. Susseguentemente ad operazioni terapeutiche, vengono adoperati strumenti particolari che risultano predisposti a ciascun soggetto. Per quanto concerne i rapporti, la sessuologia e i trattamenti terapici a due, si basano sul ridimensionare l’aggiogamento, contraccambiando a gradi l’atteggiamento comportamentale con benefici congrui.

A seconda della complessità del fastidio, determinati psicoterapeuti raccomandano la coesione all’operazione psicologica di prodotto farmacologici, al fine di abbassare l’impeto masochistico e dunque il vigore e la continuità delle sintomatologie peculiari del problema.

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