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Glottide: che cos’è, cause, sintomi e diagnosi

Glottide: che cos’è, cause, sintomi e diagnosi

Risultante essere l’area naturale che si blocca tra le corde vocali e le corrispettive cartilagini aritenoidi è la glottide. Spesso tende ad essere descritta quale area vacante della laringe, la quale a sua volta permette l’attraversamento dell’aria nella trachea e nella transizione contrapposta, nel corso della regolare inspirazione.

Che cos’è la Glottide?

Al fine di capire il vero senso del termine glottide risulta opportuno comprendere il senso delle corde vocali e delle cartilagini aritenoidi. Le prime risultano essere un complesso di lembi tendinei coperti dalla mucosa, i quali oltrepassano la laringe antero-posteriore, posta inferiormente all’epiglottide.

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Mediante queste risulta possibile la fonazione, e dunque l’espulsione di termini. Contrariamente, le cartilagini aritenoidi risultano essere un complesso cartilagineo della laringe, dalla conformazione piramidale a triplice angolazione, che svolgono azione di inclusione alle corde vocali e che incentivano il moto. Pertanto, la glottide risulta essere conosciuta ugualmente col termine di rima glottide.

Essa risulta essere posta:

  • al di sotto della cartilagine laringea denominata epiglottide.
  • centralmente alle corde vocali ed alle corrispettive cartilagini aritenoidi poste ai lati.
  • al di sopra della cartilagine cricoide.

Dunque, risulta essere un’area dalla grandezza differente, poiché cambia in base al moto delle corde vocali. Generalmente, risulta essere decifrabile nel corso del funzionamento respiratorio, sebbene risulta spesso indecifrabile nel corso della fonazione.

Nel corso della regolare funzione respiratoria, la stessa ha, dato il posizionamento delle corde vocali, una conformazione triangolare isoscele con la punta dinnanzi ed il basamento posto indietro. Nel corso dell’emissione delle parole, contrariamente, si tramuta in una ispessissima linea, posta fra le due corde vocali.

Essendo l’azione fisiologica che permette di canalizzare all’interno dell’apparato digerente gli alimenti deglutiti, è la deglutizione. Nel corso di questa fase, risulta essenziale che la glottide risulti impenetrabile, poiché in caso contrario gli alimenti tenderebbero a conficcarsi all’interno delle vie aeree contrastando gravemente i processi respiratori.

Coloro che hanno la responsabilità di questo risulta essere l’epiglottide. Infatti, nel corso del deglutimento, risulta visibile l’occlusione non diretta della glottide, difatti, a chiudersi, non è la glottide vera e propria, bensì l’entrata alla laringe compresente successivamente alla faringe ed al passaggio con l’esofago. Dato che la glottide risulta differente di grandezza in base all’uso delle corde vocali, affermare le dimensioni risulta altre sì pericoloso.

Il solo attimo nel quale è probabile decifrare la grandezza della glottide risulta essere a seguito dei regolari fattori di respirazione, in quanto il triangolo isoscele ha un basamento della lunghezza di 8 mm nei soggetti maschili e 5 mm nei soggetti femminili.

Cause del Glottide

Risultante essere un’area che la laringe tende a formare al fine di permettere il decorso dell’aria dalla faringe alla trachea è la glottide. Codesta area risulta essenziale non solo all’interno dei processi respiratori, altre sì nel corso dell’emissione delle parole.

Essa permette il decorso dell’aria mediante la trachea, nel corso dei processi respiratori. Dato che la respirazione risulta essere un’azione fisiologica vitale, questo ha permesso al corpo dell’essere umano di inalare e far uscire l’aria, conferendo alla glottide la miglior grandezza. La fonazione ed il rumore della cavità orale risulta essere causa dell’accostamento dei lati delle corde vocali e della vibratura di codeste causa del decorso dell’aria mediante la glottide.

Quest’ultima, dunque, svolge azione durante l’emissione delle parole, poichè causa, attraverso il passaggio dell’aria, la vibrazione delle corde vocali, e dunque il movimento dal quale si hanno azioni quali, espellere parole, vocalizzare, ecc.

Sintomi del Glottide

Il decorso dell’aria e la corrispettiva glottide manifestano svariate sintomatologie, quali:

  • Laringite, causa dell’infiammazione alle corde vocali. Questo è dovuto all’utilizzo preponderante della voce, codesta tipologia di laringite causa il gonfiore delle corde vocali (cosiddetto edema) nonché la modificazione della penetrazione glottidale. La stessa difatti è causa dell’infiammazione delle corde vocali ed ha una conformazione di laringite acuta.
  • Laringite causa della paraplegia delle corde vocali, susseguente il più delle volte a contratture nervose, e dunque tumori polmonari oppure operazioni di chirurgia alla tiroide oppure alla colonna vertebrale.
  • Laringospasmo, e dunque contrattura non volontaria della muscolatura laringea, alla quale susseguentemente subentra restrizione ignota ed occlusione glottidale nonchè delle corde vocali. Codesto fattore causa il freno respiratorio, in quanto l’inalazione dell’aria, non permette la penetrazione nella trachea, causa dell’occlusione della glottide.
  • Tumore alle corde vocali, conosciuto anche come cancro glottico. Risulta essere una neoplasia facente parte del complesso dei tumori alla gorga. Codesto tumore compromette lo stato salutare della glottide, poichè lo stesso, attraverso l’accumulo, tende ad ostacolare la vastità, e dunque il decorso dell’aria mediante la trachea.

Diagnosi del Glottide

La glottide, tende ad essere presa in considerazione a seguito della manovra di Valsava.

Quest’ultima risulta essere una funzione di so-spirazione preponderante all’occlusione della glottide, e che risulta vantaggiosa per quanto concerne:

  • La riduzione della frequenza cardiaca, laddove vi sia tachicardia parossistica.
  • Attenuare il molesto singhiozzo.
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