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Genziana: che cos’è, proprietà, utilizzi e controindicazioni

Genziana: che cos'è, proprietà, utilizzi e controindicazioni

La genziana, il cui nome botanico è Gentianaè una pianta erbacea annuale o perenne appartenente alla famiglia delle Gentianaceae, a cui appartengono circa 400 specie, ed è tipica dell’habitat alpino delle regioni temperate dell’Europa, dell’Asia e dell’America.
Non tutti sanno che la genziana è una specie protetta ed è assolutamente vietato raccoglierla liberamente poiché, raccogliendo la pianta nel modo errato, si potrebbe mettere a rischio l’intera specie.

Grazie alle preziose sostanze contenute nella sua radice, la genziana è una pianta particolarmente impiegata nella cura dei disturbi digestivi, poiché in grado di agire sulla digestione e sulla produzione di muco gastrico.
Non ci resta che scoprire insieme i benefici ed i modi d’uso della genziana!

Proprietà e benefici della genziana

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Le preziose sostanze contenute nella genziana, cioè una sostanza amara chiamata amorogentana ed i principi attivi come gentianina (un alcaloide), la gentisina (una sostanza colorante) e la gentiopicrina (un glucoside), garantiscono i famosi effetti sulla digestione che questa pianta promette, favorendo quest’ultima e stimolando la secrezione di muco gastrico grazie alla loro capacità di agire sulla produzione di cloro e peptine da parte dello stomaco e di stimolare il meccanismo del tubo digerente.

Non solo, grazie alla notevole quantità di mucillagini, enzimi ed oli essenziali, la genziana vanta anche proprietà toniche ed antifermentative, è in grado di stimolare le normali funzioni gastriche favorendone un buon funzionamento ed è un vero toccasana in caso di febbre o sintomi influenzali a danno dell’intestino.

Come usare la genziana

La genziana è reperibile in erboristeria sotto forma di radice essiccata, tintura madre, estratto secco o estratto idroalcolico; la radice fresca della genziana è velenosa, motivo per il quale la si utilizza solo essiccata e si sconsiglia di raccoglierla liberamente (oltre ad essere un reato penale poiché la genziana è una specie protetta). Questa pianta erbacea è adatta a differenti impieghi grazie alle sostanze che la caratterizzano, vediamo quali:

  • La genziana può essere assunta prima e durante i pasti. Prima del pasto, infatti, è una valida alleata per sollecitare la secrezione di succhi gastrici, facilitando così una buona digestione; analogamente, se si è appena consumato un pasto abbondante, la genziana risulta una salvifica alleata in caso di cattiva digestione.
  • Anche in ambito cosmetico la genziana trova diversi utilizzi: può infatti essere utilizzata per creare impacchi in grado di detergere la pelle grassa eliminandone le impurità; non solo, la genziana viene sovente utilizzata anche per velocizzare il processo di cicatrizzazione delle ferite;
  • Un infuso a base di foglie essiccate di genziana potrebbe rivelarsi particolarmente utile in caso di inappetenza, ma anche per lenire l’affaticamento.

Controindicazioni ed effetti collaterali della genziana

È assolutamente sconsigliato l’utilizzo di foglie e radice fresche di genziana, poiché contengono sostanze tossiche e risulterebbero velenose per chi ne fa uso.
Inoltre il consumo di genziana è sconsigliato in presenza di ulcera gastroduodenale, gastrite acuta, iperacidità gastrica, ernia iatale, esofagite e, più in generale, qualsiasi disturbo gastrointestinale.
Le donne in gravidanza dovrebbero astenersi dall’utilizzo di questa pianta, poiché potrebbe impedire la digestione causando nausea e vomito.
I soggetti che si stanno sottoponendo a terapie farmacologiche a base di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) dovrebbero consultare il proprio medico di fiducia prima di procedere all’utilizzo della pianta.

Habitat e descrizione della pianta

La genziana è tipica degli habitat alpini delle regioni temperate europee, asiatiche ed americane; tuttavia, alcune specie, fra le 400 di questa famiglia, sono riscontrabili anche in Africa nord-occidentale, Australia orientale e Nuova Zelanda. Tendenzialmente la genziana favorisce terreni calcarei e prati ad alta quota, dove cresce spontanea soprattutto dove l’acidità del terreno è alta.
Si tratta di una pianta erbacea perenne o annuale, che può raggiungere un’altezza variabile dai 50 cm ad  1,30 m. Dal fusto, eretto e di colorazione intermedia tra il celeste e il verde, si diramano delle foglie piuttosto larghe di forma ovoidale. I fiori, la cui fioritura avviene in estate, hanno dimensioni ridotte e colore giallo.

Curiosità e cenni storici

La genziana è una pianta poco studiata, di conseguenza le informazioni che abbiamo riguardo la sua storia e la sua diffusione sono rade. Riguardo il suo nome, la tradizione vuole che abbia origini molto antiche e che derivi dal nome Genzio, che è quello del re illirio che la scoprì e ne analizzo le proprietà medicinali. Nell’antica Roma era largamente utilizzata come rimedio naturale contro febbre, disturbi intestinali e parassiti.

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