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Geranio: che cos’è, proprietà, utilizzi e controindicazioni

Geranio: che cos'è, proprietà, utilizzi e controindicazioni

Il geranio, il cui nome botanico è Pelargonium, è una pianta suffrutescente perenne appartenente alla famiglia delle Geraniacee originaria dell’Africa australe. Il geranio è particolarmente noto ed utilizzato nell’ambito dell’aromaterapia per la sua azione antidepressiva e riequilibratrice del sistema nervoso, ma anche perché si tratta di una pianta lenitiva ed antisettica, particolarmente terapeutica. Scopriamo insieme il geranio!

Proprietà e benefici del geranio

Il geranio è una pianta preziosa poiché presenta diverse proprietà terapeutiche utili nella cura di diverse patologie, grazie alla presenza di alcuni principi attivi, quali geraniolo, citronellolo, linalolo e terpineolo, che gli conferiscono capacità antinfiammatorie, antisettiche e lenitive delle mucose.

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Il geranio, ed in particolare l’essenza che da esso si estrae, sortisce una potente azione calmante sul sistema nervoso, tanto da essere spesso usata in aromaterapia per alleviare lo stress, alleggerire l’agitazione e l’eccitabilità. Non solo, il pregiato olio essenziale di geranio ha anche un efficace effetto su ferite, herpes, cellulite e ritenzione idrica, ulcere e stomatiti: vi basterà massaggiare qualche goccia del composto sulla zona interessata dal disturbo.

Diversi studi hanno inoltre reso noto che all’interno degli estratti di radice di geranio sono contenuti dei composti che contrastano l’azione del batterio Helicobacter pylori, impedendogli di contaminare le cellule dello stomaco.

Come usare il geranio

Il geranio trova diversi impieghi in ambito cosmetico, nel quale viene utilizzato principalmente come tonico per la pelle, poiché ha la capacità di contrastare l’invecchiamento cutaneo e la cellulite, ma vanta anche potenti proprietà cicatrizzanti che lo rendono un valido aiuto per velocizzare il processo di cicatrizzazione in caso di ustioni, acne, vesciche e piaghe.

Il geranio favorisce inoltre la circolazione, e chiunque lo utilizzi per trovare sollievo per le gambe pesanti si ritiene poi soddisfatto. Non solo, l’olio essenziale di geranio è in assoluto l’olio più utilizzato contro gli insetti e per lenire il prurito ed il dolore provocato dalle punture d’insetto.

Come precedentemente accennato, il geranio, ed in particolare l’olio essenziale che da esso si ricava, viene largamente utilizzato in ambito aromaterapico, poiché esercita una forte azione antidepressiva sulla psiche, ma anche antinfiammatoria, lenitiva, settica ed astringente. Infatti le proprietà terapeutiche del geranio sono così note e comprovate che ad oggi questa pianta viene impiegata molto spesso nella preparazione di medicinali e di pomate per la cura delle parti delicate del corpo, soprattutto quelle poste più sotto stress. Realizzare una crema per i piedi a base di geranio che, oltre ad essere lenitiva, svolgerà anche una funzione antisudore ed antimicotica, è facilissimo. Vediamo come prepararla:

  • Vi serviranno delle foglie di geranio che potrete raccogliere anche nel vostro giardino;
  • Praticare dei minuscoli tagli su di esse;
  • Mettete a bollire le foglie in acqua distillata fino a che non avranno raggiunto una consistenza morbida, cosa che avviene dopo 30-40 minuti;
  • Versare le foglie morbide su un panno di tela, strizzandolo poi molto bene per ricavare tutto il succo dalle foglie;
  • Riscaldare il composto a bagnomaria;
  • Aggiungere, se lo preferite, dell’olio essenziale di geranio al composto per rendere più gradevole la profumazione della crema.

In ambito culinario, le diverse parti che compongono il geranio trovano diversi impieghi: per esempio, i fiori di geranio vengono spesso impiegati nella preparazione dei dolci, soprattutto a scopo decorativo, mentre le foglie sono utilizzate per realizzare sciroppi, tè e tisane benefiche.

Controindicazioni ed effetti collaterali del geranio

Non sono stati riscontrati particolari effetti collaterali legati all’utilizzo del geranio nei giusti dosaggi, tuttavia, prima di procedere all’utilizzo della pianta, è bene sincerarsi di non essere sensibili o allergici al geranio o ad una delle sue componenti.

Habitat e descrizione della pianta

È importante tenere a mente che la denominazione di Pelargonium, chiamato volgarmente geranio, racchiude un intero genere di piante e non una sola, di conseguenza le diverse varietà di piante possono differire tra loro per aspetto e luogo di provenienza. Le piante appartenenti alla famiglia delle Geraniacee sono native principalmente delle zone desertiche dell’Africa australe, tuttavia esistono alcune specie originarie dell’India e della Siria.

Tutte le specie di geranio si presentano con un portamento arbustivo, fiori a cinque petali riuniti in inflorescenze e bacche alla sommità riportano un lungo becco. Le foglie presentano un margine dentato e nervature ben evidenti.

Curiosità e cenni storici

Il nome botanico del geranio, Pelargonium, deriva dalla lingua greca antica “pelargos”, una parola che significa che significa cicogna, poiché i frutti di questa pianta presentano una certa somiglianza con il becco di questo uccello. Talvolta denominato Malva d’Egitto, il geranio fu originariamente introdotto in Italia da alcuni nobili veneziani che rimasero stregati dai suoi colori sgargianti.

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