Forskolina: che cos’è, proprietà e utilizzi

forskolina che cose proprieta e utilizzi

Sostanza prodotta dalla radica dell’arbusto noto come Coleus Forskohlii, la forskolina è solitamente utilizzata in ambito medico, precisamente nella Medicina Ayuvedica. Dato il motivo, tale arbusto vedeva il più delle volte il suo utilizzo al fine di curare problemi cardiaci, problemi legati all’elevata pressione del flusso sanguigno. Ulteriori utilizzi la vedevano protagonista di procedimenti al fine di curare fitte al torace o anche al fine di prevenire problemi di respirazione (ad esempio problemi d’asma).

Ricerche diversificate hanno sottolineato quanto tale sostanza favorisca la formazione di cAMP, e dunque un procedimento stimolatore dell’infiammazione di grassi agevolando la formazione di agglomerati magri. Ad oggi, tale ricavato vede il suo utilizzo anche per la produzione di integratori dietetici poichè favorisce la metabolizzazione di grassi più velocemente.

Utilizzi della Forskolina

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Numerosi studi hanno attestato che la Forskolina presenta la capacità di mettere in atto una funzione dimagrante favorendo di conseguenza l’incremento del quantitativo magro. Il tutto vede un procedimento alquanto semplice, poichè si va a svolgere l’attività sulla fosforilasi interna degli arti dello scheletro, nonchè va diffondendo l’insulina e la riduzione dell’anabolismo.

Tale sostanza apporta benefici favorevoli al trattamento di ulteriori problemi. Può essere somministrata dai soggetti aventi problemi di ipertensione, sotto forma di integratori, poichè ha la capacità di stabilizzare il problema. Così come può essere utilizzato da soggetti aventi problemi causati dall’aumento di tensione endoculare. La somministrazione dunque della forskolina il più delle volte avviene sotto forma liquida. Effettivamente, pochi sono gli studi su tale sostanza, seppur essa abbia la capacità di diminuire la quantità di liquido nell’occhio per lunghe durate.

Ulteriori benefici li apporta per quanto concerne la cura della psoriasi nonchè di problemi depressivi e di insufficiente tiroidale. Molteplici ricerche sono state effettuate al fine di evidenziare i relativi benefici per quanto concerne la conduzione delle sintomatologie che riguardano l’apparato circolatorio ed il cuore (come la riduzione dello scorrimento di sangue nel cervello, riduzione di stenocardia nonchè riduzione di ipotensione.)

Dosi indicate

Nei soggetti che stanno seguendo programmi alimentari dimagranti, le dosi indicate per la somministrazione della forskolina non devono superare i 50 mg giornalieri. Soggetti dunque aventi problemi di eccesso di peso possono perdere sino ai 5 kg in 60 gg.

Consigliato è dunque l’osservare attentamente sulla vendita tale sostanza venduta sotto forma di integratori, poichè deve contenere circa il 10/20% di forskolina per risultare efficiente al fine di ottenere risultati. Pertanto, è possibile utilizzare il prodotto non oltre le tre dosi fornite. Ovviamente, non si ottengono risultati assumendo solo tali integratori contenenti forskolina, ma il tutto deve essere associato ad un programma alimentare giusto e contenente poche calorie, insieme ad esercizi fisici giornalieri come una semplice passeggiata a passo veloce di circa 30 minuti.

Manifestazioni e controindicazioni

Caratterizzata dall’autorizzazione per quanto concerne la somministrazione, la forskolina non presenta problematiche specifiche. Nonostante ciò, però il più delle volte non viene prescritta ai soggetti aventi problemi di bassa pressione, problemi di acidità e di ulcerazione all’intestino. La possibilità è però quella di somministrare integratori a base di forskolina (ad esempio integratori contenenti l’erba kombu).

Quest’ultima al suo interno contiene un basso quantitativo di sodio ma contrariamente, un elevato quantitativo di iodio, capace di incentivare la struma nonchè l’anabolismo. Ulteriore capacità riguarda la funzione depurativa nonchè l’immunostimolazione, specie per quanto concerne la partecipazione di clorofilla. In aggiunta, ha la capacità di migliorare la chilificazione, favorendo una migliore funzione intestinale nonchè un miglior flusso sanguigno.

Pertanto, la forskolina non deve essere somministrata per lungo tempo, specialmente durante il periodo della gestazione, dell’allattamento o nel caso in cui il soggetta debba avere problemi legati a malattie dello stomaco. Molteplici sono le manifestazioni causate dall’uso eccessivo della forskolina come prudore al bulbo oculare, infiammazione alla gola, brividi, pressione ridotta del flusso sanguigno, inquietudine, catarro e vampe di fuoco.

Ulteriori problematiche legate alla somministrazione di integratori a base di forskolina sono legati alla somministrazione simultanea di prodotti medicinali al fine di curare problemi di dispnea. Pertanto, è sempre opportuna la consultazione di uno specialista precedentemente alla somministrazione di tale integratore curativo.

Importante è evidenziare come la forskolina non abbia la capacità di diminuire il flusso delle arterie ne tantomeno capace di assicurare la cura totale della malattia oftalmica. Pertanto, è opportuno somministrare tale sostanza solo per curare specifici problemi.

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