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Feticismo: che cos’è, cause, sintomi, diagnosi e possibili cure

Feticismo: che cos'è, cause, sintomi, diagnosi e possibili cure

Risultante essere una manifestazione proliferata di fattore sessuale, attraverso il quale risulta possibile percepire godimento soltanto in coesione con un oggetto particolare, una zona del corpo oppure una condizione particolare, è il feticismo.

Che cos’è il Feticismo?

Quest’ultimo fa parte del complesso delle parafilie, e dunque dei fastidi aventi preponderanti e contigue voglie ed atteggiamenti comportamentali sessualmente seducenti, che comportano imbarazzo oppure mancata movenza, compromettendo oggetti non animati oppure ulteriori soggetti di età adulta che appoggiano codesta pratica e che causano il martirio e il vilipeso della propria persona.

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Aldilà del feticismo, fattori di parafilie risultano essere: sadismo e masochismo sessuale, pedofilia, esibizionismo e voyeurismo. Codesta sindrome risulta essere composta, pertanto, dal cambio dello scopo soggettivo di godimento nella corrispettiva integrità al corrispettivo supplente, e dunque alla zona del fisico del compagno o di qualunque oggetto non animato ad esso appartenente, solitamente di vestiario.

Atteggiamento comportamentale di feticismo, tende a non essere ritenuto, difatti, un fastidio, poiché manchevole dell’insicurezza, della malfunzione e della menomazione, ossia delle peculiarità al fine di redigerlo dettagliatamente.

Solitamente, difatti, livelli di feticismo fanno parte del campo della sessualità regolare, tenendo conto la voglia di accrescere il piacere durante l’attività sessuale e soddisfare le voglie di questo in maniera salutare. La sindrome diviene patologica soltanto nel momento in cui il feticcio giunge alla supplenza totale al coito oppure nel momento in cui diviene oggetto principale del rapporto.

Manifestazioni  che accrescono il feticismo causano pertanto problematicità internamente al rapporto sessuale con annesse modificazioni di distruzione e logorio. Il feticismo difatti supplementa il rapporto e coopera per quanto concerne l’atteggiamento comportamentale sessuale. Oggetti di feticismo maggiormente utilizzati, risultano essere:

  • Stoffe e materiali così come vestiario e biancheria intima (quali cuoio, pizzo, guanti, scarpe, gonne, calze, reggiseno, giarrettiere)
  • zone del corpo (seno, glutei, piedi, mani, ascelle, gambe, naso e peluria)
  • escreti naturali (sudore, saliva, urina e feci)
  • peculiarità del soggetto (quali tonalità del capello, occhiali da sole o vista)
  • patologie singolari (quali cicatrici, soggetti femminili in fase gravida, soggetti obesi e donne in età avanzata)

Cause del feticismo

Risultante essere una condizione che prevede desiderio sessuale nei confronti di oggetti particolari, è il feticismo. Determinati soggetti, codesti oggetti stanno a rappresentare un pene femminile, che conferisce sicurezza all’uomo dinanzi a particolari timori inerenti alla probabilità di essere castrati.

Nelle donne, contrariamente, il feticismo risulta legato ad oggetti che tendono a non eliminarsi ed essere comparati al regolare pene dell’uomo. Ad oggi, contrariamente, il feticismo risulta essere un fattore di determinazione in età infantile a oggettistica di transizione, e dunque oggetti che stanno a rappresentare l’intimo, il soddisfacimento, peculiare dei rapporti del figlio con la mamma.

Nel caso di rapporti con il giusto compagno, i soggetti in età adulta ritornano alla fase d’infanzia. Il subentro della sindrome, risulta compromesso pertanto da ulteriori fattori, quali:

  • stati d’ansia e prematuro disagio emotivo causa della compromissione col regolare accrescimento psicosessuale
  • regolare esempio di eccitazione supplementato da un ulteriore esempio, spesso mediante il prematuro esporsi a rapporti sessuali specifici che rafforzano il momento
  • modello di eccitazione solitamente risulta legato ad oggettistica simbolica e convolta

Il soggetto affetto da codesta sindrome risulta essere solitamente l’uomo, contrariamente al feticismo nella donna, alquanto sporadico.

Sintomi del Feticismo

Primarie manifestazioni di feticismo risultano evidenti durante la fase adolescenziale. Nel decorso temporale, codesta manifestazione risulta cronicizzante. Fra i fattori di feticismo noti, vi sono:

  • rapporti sessuali che vedono l’utilizzo di oggetti non animati (quali tacchi a spillo e indumenti intimi)
  • atteggiamenti comportamentali sessuali che sottolineano l’utilizzo di giocatoli, quali vibratori ed ulteriori strumenti sessuali
  • azioni particolari sottolineati dal rapporto sessuale, causa della dolenza psico-fisica, conosciuti col denominativo di BDSM (bondage, disciplina, sadismo e masochismo)

Ulteriori tipologie di feticismo comunitarie risultano essere la coprofilia, il rito dei piedi, il voyeurismo e l’utilizzo di vestiario particolare.

L’atteggiamento comportamentale dei soggetti affetti da feticismo risultano suddivisi a seconda del condotto compromesso. Spesso determinati soggetti provano eccitamento soltanto osservando, ulteriori sentendo l’odore altri utilizzando la tattilità.

Durante codeste attività, risulta possibile evidenziare una triplice e diversificata metodica:

  • Attiva, durante il quale il soggetto utilizza il feticcio
  • passiva, durante il quale il soggetto ha voglia che il feticcio venga utilizzato dal partner
  • contemplativa, durante il quale il soggetto prova godimento soltanto guardanto feticci da collezione

L’atteggiamento comportamentale subentra a stadi:

  • stadio 1, durante il quale risulta percepibile una lieve predilezione sessuale per determinate tipologie di soggetto, stimolazioni e oggetti
  • stadio 2, cooperante col feticismo di ridotto vigore, composto dalla predilezione per determinate tipologie di soggetto, stimolazioni e oggetti
  • stadio 3, e dunque feticismo di medio vigore, durante il quale risultano opportune stimolazioni caratteristiche al fine di permette il godimento e il rapporto sessuale
  • stadio 4, e dunque feticismo di alto vigore, poiché le stimolazioni caratteristiche sostituiscono il compagno

I soggetti affetti da feticismo manifestano ridotte relazioni sociali, emotività e rapporti intimi con compagni favorevoli a codeste pratiche. Al tempo stesso, ulteriori fattori risultano conciliati.

Diagnosi del Feticismo

L’atteggiamento comportamentale dei soggetti affetti da feticismo risultano legati a patologie soltanto nel momento in cui risultano essenziali per la funzionalità sessuale e per una tempistica maggiore ai 6 mesi.

Ulteriore fattore essenziale risulta prevedere che codeste voglie e atteggiamenti comportamentali comportino insicurezza preponderante causa della compromissione delle relazioni sociali e lavorative.

Al fine, il feticismo risulta essere una patologia nel momento in cui l’orientazione di contigue voglie e atteggiamenti comportamentali compromette i compagni inadeguati. Determinati soggetti manifestano, inoltre, fastidi di personalità, che causano complessità durante la terapia curativa.

Possibili cure del feticismo

Codesta sindrome presenta, solitamente, una psicoterapia prolungata soggettiva. Codesto trattamento curativo risulta ottimale nel momento in cui la terapia coesa, che presenta riabilitazione interpersonale, controllo dei fastidi psico-fisici  e trattamenti curativi farmacologici. Gli scopi risultano avere la capacità di abbassare e rimuovere l’assuefazione dei feticci al fine di agevolare i rapporti intimi.

Al fine di ottenere codesto obiettivo, il terapeuta evidenzia la possibilità di dare vita ad un sentimento di animosità nei confronti del feticcio e giungono all’abbassamento delle stimolazioni di eccitamento coeso al corrispettivo oggetto.

La terapia curativa per la sindrome risulta legata ugualmente alle coppie e ha come scopo l’abbassamento dell’assuefazione da atteggiamenti comportamentali feticistici internamente all’attività sessuale incentivando il soddisfacimento congiunto.

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