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Disfonia: che cos’è, tipologie, sintomi, cause, diagnosi e possibili cure

Disfonia: che cos’è, tipologie, sintomi, cause, diagnosi e possibili cure

Al fine di attirare e conversare con varie persone si utilizza la voce. Per tale motivazione, la fonazione risulta essere alquanto restrittiva, compromettendo l’operosità di conversare e dunque svolgere le regolari funzioni giornaliere.

Solitamente i soggetti hanno fastidi alla voce per svariati moventi, dall’utilizzo scorretto delle corde vocali causa allergie sino ad ulteriori patologie come il cancro alla laringite. Solitamente svariati risultano essere i moventi della disfonia che vanno dalla raucedine fino all’afonia.

Che cos’è la Disfonia?

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Risultante essere il denominativo adoperato al fine di designare la modificazione della voce è la disfonia. Quest’ultima causa la complessità di tenere sotto controllo l’intonazione, il timbro, il volume della voce così come lo spessore.

Causa delle strutture dell’apparato respiratorio è la voce. Nel corso dell’espirazione, l’aria che viene fuori dai polmoni attraversa la glottide e causa una voce vibrante. Tutto questo causa la distensione delle corde vocali causando la produzione del suono. L’intensità dello stesso varia a seconda dello spessore della laringe.

Nel momento in cui si accresce la distanza, le corde vocali si stendono ed accresce l’intensità della voce mentre nel momento in cui cala, le corde vocali si smollano e l’intensità si abbassa.

Durante la fonazione, la laringe dà vita all’amplificazione ed alla risonanza data la funzione della stessa, della bocca e del naso. La fuoriuscita delle parole varia a seconda della lingua, della dentatura, delle labbra e delle guance. Eventuali lesioni a quest’ultime comportano l’alterazione della fuoriuscita e della gestione della voce.

Tipologie di Disfonia

I fastidi che subisce la voce spesso si differenziano a seconda della tipologia:

Organica

  • Laringite;
  • Malformazioni congenite;
  • Neoplasie;
  • Traumi;
  • Patologie metaboliche ed endocrine;
  • Ematologie;
  • Iatrogena;

Funzionale

  • Psicogena;
  • Smodatezza della voce;
  • Idiopatica;

Cause della disfonia

Vi sono svariati moventi causa dell’alterazione vocale. Il movente spesso prevede infezioni all’apparato respiratorio, infiammazioni causa del reflusso acido, patologie neuromuscolari e lesioni alla psiche. Risulta dunque fondamentale tenere a mente che i fastidi vocali risultano ribaltabili e dunque curati mediante una prognosi preventiva.

Coloro che presentano la disfonia sebbene determinati mestieri risultano essere maggiormente irritabili. Molteplici moventi causano fastidi vocali, come:

  • il deterioramento;
  • le allergie;
  • il cancro;
  • l’uso eccessivo di nicotina e bevande alcoliche;
  • reflusso gastroesofageo;
  • fastidi neurologici;
  • esaurimento psicologico;
  • disturbi tiroidei;

Malattie connesse alla disfonia solitamente vedono congiunte sintomatologie come:

  • la laringite;
  • fastidi neurologici;
  • polipi, noduli e cisti;
  • traumi causa cancro;
  • papillomatosi respiratoria;
  • leucoplachia;

Sintomati della disfonia

I fastidi vocali spesso subentrano attraverso svariate tipologia in base al soggetto ed alla patologia. Tale patologia tende ad essere evidenziata attraverso la raucedine congiuntamente a patologie infiammatorie e tumori alla laringe.

Solitamente però, l’alterazione vocale spesso si presenta:

  • Afona, e dunque mancante;
  • Fonastenia, e dunque fiacca oppure ansimante;
  • Tremolante oppure altalenante;
  • Inalata oppure mormorata;

Contrariamente, la disfonia spasmodica risulta essere un fastidio vocale causato da atti accidentali svolti dai muscoli laringei che compromettono l’azione della conversazione. Congiuntamente alla disfonia vi sono poi ulteriori sintomatologie come:

  • la raucedine;
  • la dolenza al canale uditivo;
  • il collo rigonfiato;
  • la complessità di deglutire congiuntamente al catarro;
  • malessere alla gola e catarro;
  • complessità di respirare;

Diagnosi della disfonia

Inizialmente si tende a svolgere un test anamnestico che evidenzia i fastidi della voce in base alla:

  • tempistica e complessità del disturbo;
  • sintomatologie congiunte;
  • prodotti farmacologici, allergie respiratorie, infiammazioni ed operazioni chirurgiche;
  • stile di vita e mestieri dannosi per la respirazione;

Al fine di evidenziare il fastidio, lo specialista studia la gola, la struttura faringea e le tonsille. Lo specialista poi tende a studiare accuratamente il problema mediante un test denominato laringoscopia e dunque un test della laringe che permette di evidenziare la strutturazione delle corde vocali ed il corrispettivo moto nel corso dell’oscillazione.

Ancora risulta possibile studiare il movente attraverso l’elettromiografia della laringite avente la capacità di stimare il flusso elettrico all’interno dei muscoli laringei. Per tale motivazione risulta opportuno chiamare uno specialista al fine di evidenziare le varie modificazioni:

  • Privazione vocale per qualche giorno;
  • Voce debole, acuta ed al tempo stesso avvallata;
  • Gorga essiccata e dolente;
  • Complessità nell’espellere le parole;
  • Malessere all’orecchio, dimagrimento, catarro con fuoriuscita di sangue, linfonodi rigonfiati;

Possibili cure della disfonia

Al fine di rimuovere i moventi principali della disfonia, come ad esempio l’esaurimento, la nicotina, l’alcol, risulta opportuno ovviare il consumo di nicotina ovviando dunque i fastidi vocali ed alla gorga. Laddove il disturbo dovesse essere cronico risulta opportuno utilizzare i prodotti farmacologici, ricorrere ad operazioni chirurgiche, logopedia. Il trattamento connesso al movente può essere:

  • Medico, al fine di curare l’infiammazione, l’infezione causa batteri, il reflusso gastroesofageo ecc. Oppure svolgere filtrazioni di ridotti quantitativi di botulino aventi la capacità di abbassare gli spasmi muscolari ovviando di conseguenza di fastidi neurologici che compromettono i muscoli laringei;
  • Chirurgica, attraverso la microlaringoscopia mediante l’eliminazione di contratture alle corde vocali;
  • Logopedia, al fine di agevolare l’utilizzo vocale ed ovviare l’eccedente utilizzo della voce;
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