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Dieta delle fasi lunari: che cos’è, come funziona, cosa mangiare, benefici e controindicazioni

Dieta delle fasi lunari: che cos'è, come funziona, cosa mangiare, benefici e controindicazioni

Risultante essere un programma alimentare costituito prettamente sulla consumazione di alimenti liquidi ovviando assolutamente il consumo di alimenti solidi è la dieta delle fasi lunari.

Come funziona la Dieta delle fasi lunari?

Tale regime alimentare, conosciuto anche col denominativo di dieta della luna, prevede prettamente il consumo di alimenti liquidi, mentre gli alimenti solidi sono assolutamente esiliati, per tale motivazione risulta essere un regime che consiste nel digiunare.

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È stato conosciuto nel momento in cui la luna condizionò molteplici fattori vitali, che andavano dalla coltura alle terre, sino alla crescita del capello, allo scorrimento delle maree, alle mestruazioni femminili, ecc. In determinati soggetti, tali fasi della luna, compromettono l’atteggiamento e ciò ha dato vita al detto “essere un tipo lunare”.

Lo scopo di tale regime alimentare è quello di apportare all’organismo liquidi rimuovendo in tal modo le sostanze tossiche e rinnovando pertanto il fegato ed il corpo stesso, che al suo interno presenta all’incirca il 70% d’acqua. Si presenta come un regime alimentare che tende ad essere seguito da molteplici credenze (ad esempio la religione induista), in quanto prevede il consumo di soli liquidi nei periodi corrispondenti alle fasi lunari della nuova luna e della luna piena.

Colui che è all’apice di tale regime alimentare afferma che il satellite della Terra sprigioni esternamente ogni singolo liquido in eccedenza. Pertanto, laddove si voglia seguire tale regime alimentare, risulta opportuno tenere sotto controllo il calendario con presenti le differenti fasi lunari nel corso dell’anno. Tale regime dunque deve essere iniziato nel momento in cui comincia la fase lunare, tenendo sotto controllo il tempo del ricambio lunare, avendo riguardo del tempo di ricambio lunare, tempo preciso durante il quale si modifica il settore magnetico delle fasi della luna sulla terra, ovviando gli alimenti solidi per 1 giorno.

Benefici Dieta delle fasi lunari

Coloro che ritengono che determinate varietà d’insetti e rettili durante determinate fasi della luna diventino velenosi e determinate erbe terapeutiche accrescano le corrispettive caratteristiche benefiche terapeutiche sono gli indiani. Il popolo Hindu afferma che digiunare durante la fase della luna deve essere fatto in base all’Ekadasi.

Questa terminologia proviene dalla lingua sanscrita e sta a significare 11. La cultura vedica indiana afferma che durante l’11 giorno della fase lunare calante e l’11 giorno della fase lunare crescente, l’organismo si presta perfettamente alla pulizia ed al raccoglimento, in quanto risultano essere i periodi durante il quale i liquidi del corpo giungono ai livelli massimi, dunque risulta essere suggerito in tali giorni tenere sotto controllo e seguire un regime alimentare esemplificato e blando, consumando alimenti liquidi.

Sebbene non risultino essere molteplici i calendari occidentali che riportano le fasi lunari ed i giorni Ekadasi, risulta possibile trovare calendari vedici (e dunque calendari lunari) sul mercato, contrariamente ai calendari gregoriani (che sono calendari solari).

Nel corso del regime alimentare risulta possibile svolgere le regolari azioni sebbene al fine di agevolare il digiunare risulta consigliabile riposare. Successivamente a tale regime per 1-3 giorni, si consiglia di cominciare gradualmente ad assimilare alimenti prediligendo quelli con un ridotto apporto di chilo calorie e grassi al fine di agevolare il processo digestivo ovviando shock fisiologici.

Gli specialisti della nutrizione solitamente ritengono che tale regime alimentare non debba essere consigliato per lunghe tempistiche, in quanto la carenza per lungo tempo dell’apporto proteico e dei carboidrati comporta danneggiamenti allo stato salutare. Fattori positivi di tale regime alimentare invece risultano connessi alla perdita dei chili in eccedenza conferendo riposo agli organi, decontaminazione e rinnovamento.

Tale tipologia di regime alimentare risulta consigliato laddove ci si trova in congiuntura con la fase lunare. Risulta ottimale per coloro che hanno la sensazione di depurare il corpo col digiunare. Tale regime difatti consente la perdita di ben 4 chili e non deve superare i 3 giorni. Ciò che si perde risultano essere prettamente i liquidi.

Cosa mangiare con la Dieta delle fasi lunari?

Tale regime alimentare prevede la consumazione di alimenti liquidi, risulta essere pertanto basato sulle centrifughe, ai frullati, ai succhi di frutta, ai brodi a base di verdure, tisane ed acqua. L’utilizzo sovrabbondante di qualunque alimenti solidi causano l’assopimento del processo digestivo agevolando il fegato, i reni e l’intestino per quanto concerne la rimozione delle tossine presenti al suo interno.

Si sconsiglia l’utilizzo di alcol, latte e derivati. Durante la fase della luna piena si svolge funzione di rinvigorimento delle cellule, contrariamente si ha la depurazione della luna calante attivando la funzione fisica.

Al fine di accrescere la funzione prosciugante del digiunare della luna risulta possibile inserire il consumo di tisane disintossicanti, ad esempio tisane al finocchio, al carciofo, al tarassaco ed al tè verde.

Per quanto concerne l’acqua, bisogna prediligere quelle con un ridotto quantitativo di sodio. Di prima mattina bisogna abbeverarsi di circa 1 bicchiere d’acqua con aggiunta di ½ limone, mentre nel corso della mattinata, sotto forma di spuntino, bisogna bere 1 premuta di pompelmo senza aggiunta di zuccheri. Per il pranzo bisogna prediligere o 1 tazza di tisana oppure 1 tè mentre per cena bisogna consumare 1 premuta senza zucchero di 1 limone ed 1 arancia.

Controindicazioni Dieta delle fasi lunari

Tuttavia, tale regime alimentare risulta non prescritto a coloro che hanno problemi di pressione ed ulteriori fastidi. Per tale motivazione, risulta consigliabile tenere sotto osservare il paziente durante il periodo e consultare un medico precedentemente all’iniziazione del regime alimentare.

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