1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle Vota
Loading...

Calisthenics: che cos’è, a cosa serve, come si effettua, benefici e controindicazioni

Calisthenics: che cos’è, a cosa serve, come si effettua, benefici e controindicazioni

Il Calisthenics è un termine anglosassone adoperato per indicare un insieme di pratiche e tecniche che prevedono una forma di allenamento a corpo libero sfruttando esclusivamente il proprio peso corporeo.

Tale pratica di workout sta diventando sempre più diffusa e richiesta in quanto può essere praticata in qualsiasi luogo anche nella propria abitazione o in un luogo aperto.

Finalmente sarà possibile scolpire e definire il vostro corpo così da poter essere pronti per la prova costume eliminando i chili in eccesso che avete sempre sperato di perdere.

Pubblicità
Aloe Ferox Bioness

Potrete dire addio ai classici allenamenti in palestra abbandonato allenamenti ripetitivi e pericolosi per gli arti preferendo esercizi che permettono lo sviluppo dell’ipertrofia muscolare senza alcun bisogno di ricorrere a diete iperproteiche o integratore alimentari industriali che potrebbero appesantire il vostro apparato gastro-intestinale.

Molto spesso possono essere utili per sviluppare forza, flessibilità resistenza, l’utilizzo di attrezzature tipiche della ginnastica come anelli, parallele ed elastici.

Leggendo questo breve articolo scoprirete tutto quello che c’è da sapere sul Calisthenics, che cos’è ed a cosa serve, come si effettua, quali sono i benefici e le controindicazioni. Scopriamo ora insieme qualcosa in più!

Che cos’è e a Cosa Serve il Calisthenics?

Come accennato in precedenza il Calisthenics indica uno sport o pratica fitness che si basano sull’idea di utilizzare il proprio corpo come peso o strumento per sviluppare forza e resistenza senza dover ricorrere all’utilizzo di pesi o bilancieri che potrebbero generare deformazioni del sistema scheletrico.

Il termine callistenia deriva dalle parole greche καλός (kalòs) che significa bello, e σθένος (sthénos), che significa forza.

Tali pratiche vennero adoperate per la prima volta nell’ Antica Grecia in ambito militare per la formazione e l’addestramento dei giovani soldati ma la sua vera diffusione si ebbe nel 1800 grazie all’intervento , il medico svedese Pehr Henrik Ling(considerato il padre della ginnastica svedese).

Ad oggi le tecniche di calistenia sono adoperate nelle scuole primarie come metodologie di aggregazione e di cooperazione mentre in ambito militare sono adottate per effettuare di test di ammissione e di valutazione della condizioni fisica.

Anche se gli esercizi possono risultare molto semplici da eseguire non lasciatevi ingannare perchè lo sforzo richiesto in termini di acido lattico può essere comparabile con un’attività fisico a livello agonistico.

L’obiettivo degli allenamenti perciò hanno l’obiettivo di sviluppare ipertrofia muscolare migliorando la tolleranza alla produzione di acido lattico che è la principale causa di stanchezza e irrigidimento dei muscoli.

Gli esercizi sfruttano il peso corporeo sfruttando 5 tipi di movimento:

  • pull = tirare
  • push= spingere
  • bend= piegare
  • jump= saltare
  • swing=oscillare

Benefici e Controindicazioni del Calisthenics

Il Calisthenics è oggetto di numerose ricerche che stanno studiando i numerosi benefici derivanti dall’allenamento come:

  • perdita di peso
  • eliminazione delle smagliature e della cellulite
  • sviluppo dell’ipertrofia muscolare
  • velocizzazione del metabolismo
  • miglioramento nel drenaggio e nell’eliminazione dei liquidi
  • sviluppo della forza elastica ed esplosivo
  • sviluppo della resistenza muscolare all’acido lattico
  • sviluppo dell’elasticità
  • riduzione del senso di fame e del gonfiore addominale
  • riduzione dei livelli di stress corporei
  • miglioramento delle capacità psico-motorie
  • miglioramento nei riflessi
  • aumento dell’indice EPOC che misura il consumo di ossigeno dovuto ad un intensa attività fisica.

Poiché si tratta di un allenamento intensivo può presentare molteplici aspetti negativi:

  • distorsioni
  • fratture ossee
  • sovraffaticamento delle spalle
  • stiramenti
  • affaticamento muscolare

Inoltre si sconsiglia di eseguire tali esercizi nei seguenti casi:

  • obesità
  • se non si è mai praticato sport prima d’ora
  • grave condizione di sottopeso
  • anoressia
  • fratture ossee
  • patologie posturali
  • presenza di tendiniti e distorsioni
  • broncopneumopatie croniche ostruttive
  • tunnel carpale
  • artrosi
  • se si sta seguendo una cura farmacologica
  • nel caso in cui si soffre di patologie cardiache
  • se si hanno impianti chirurgici nel proprio organismo

Come si effettua un allenamento di Calisthenics?

Come tutti gli allenamenti ricordatevi di essere consapevoli delle proprie condizioni psico-fisiche quindi cercate di non strafare ma di procedere gradualmente individuando un piano di fitness ben strutturato e gli esercizi di difficoltà ed intensità crescente che volete eseguire.

Il primo passo è sempre un buon riscaldamento che può consistere in circa 15-20 minuti di corsa leggera in modo da scaldare i muscoli per poi intraprendere degli esercizi di stretching che vi aiuteranno a distendere i fasci muscolari in modo da evitare possibili strappi e stiramenti.

Per gli sportivi alle prime armi un semplice allenamento di Calistenia può consistere in 3 serie di esercizi che possono interessare parti superiori ed inferiori del corpo così da non lasciare gruppi muscolari inattivi:

  1. PISTOL SQUAT: Da posizione eretta cercare l’equilibrio su una sola gamba tenendo l’ altra tirata in avanti in modo orizzontale al suolo e iniziare un piegamento cercando di toccare con i glutei i talloni per poi risalire lentamente verso l’alto;
  2. PUSH UP: partendo da posizione prona poggiare i palmi delle mani ad altezza delle spalle e distenderle tenendo in tensione tronco e gambe che si sorreggono solo sull’avampiede;
  3. CRUNCH: partendo da posizione supina portate lentamente, senza aiutarvi con le mani, le ginocchia verso il petto e l’ effetto che dovrete sentire è una contrazione dell’addome basso.

Ricordatevi di mantenere sempre il vostro corpo idratato al fine di poter evitare crampi muscolari e di disidratare eccessivamente l’organismo inoltre si consiglia di non interrompere mai bruscamente l’allenamento ma procedete in modo graduale attraverso esercizi di rilassamento.

Pubblicità

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.