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Dolicocolon: che cos’è, cause, sintomi, diagnosi e possibili cure

Dolicocolon: che cos'è, cause, sintomi, diagnosi e possibili cure

Che cos’è il dolicocolon?

Risultante essere la denominazione specialistica che sta a rappresentare la compresenza di un colon ablungo, è il dolicocolon. Quest’ultimo non deve essere avvicendato con un ulteriore difformità anatomica del colon, denominata megacolon, il quale prevede un’allargamento superiore al regolare di un’area oppure del totale colon.

Il dolicocolon intacca il condotto del colon discendente e il sigma. La terminologia dolicocolon discende dalla coesione di due termini greci che risultano essere: dolichon e colon.

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Il termine dolichon sta a rappresentare appunto allungato, dalla conformazione allungata, contrariamente al termine colon, il quale risulta coeso al condotto intestinale, il quale, nella lingua italiana, presenta la medesima denominazione. Dunque, la traduzione letteralmente risulta essere colon allungato.

Cause del dolicocolon

Il dolicocolon risulta essere una patologia congenita o acquistata nel corso dell’avanzamento dell’età. A seconda degli esiti delle ricerche strutturate, il dolicocolon congenito risulta coeso a:

  • ereditarietà, poiché vi sono patologie ereditarie costituite dalla compresenza di difformità anatomiche legate al tratto gastrointestinale
  • malattie virali, acquisite dalla madre e proliferate al feto, nel corso della gestazione
  • esposizione della madre a sostanze dannose nel corso della gestazione

Il dolicocolon contratto varia a seconda di moventi precisi oppure di natura idiopatica. Fra i probabili moventi di dolicocolon, rientrano:

  • perdita di peso preponderante, causa di un regime alimentare drastico
  • stile di vita sedentario
  • vegetarismo irrigidito
  • differenti patologie anaboliche nei soggetti anziani
  • eccedenza di clisteri
  • mixedema, ossia edema sottocutaneo, peculiare dell’ipotiroidismo acuto e di differenti conformazioni di ipertiroidismo, che subentra a seguito dell’accatastamento di mucopolisaccaridi all’interno dell’epidermide
  • intossicazioni causa di sostanze come piombo e morfina

Per quanto riguarda il dolicocolon congenito, risultano essere moventi di codesta patologia:

  • la compresenza di difformità ereditarie del condotto gastrointestinale
  • formazione di determinate infezioni virali
  • esposizione della madre, nel corso della gestazione, a determinate sostanze dannose

Decorrono pertanto moventi di pericolo del dolicocolon acquistato, fra codesti fanno parte:

  • vita sedentaria
  • vegetarismo irrigidito
  • utilizzo contiguo di clisteri
  • scorretta cura dell’ipotiroidismo

Sintomi del dolicocolon

Codesta patologia risulta essere sprovvista da sintomatologie, o soggetta a sintomi. Le peculiari sintomatologie del dolicocolon sintomatico prevedono:

  • stiticheria oppure stipsi cronica
  • dolenza all’addome e mal di stomaco
  • rigonfiamento all’addome
  • disturbabili rumori all’intestino

All’inizio, la patologia acquistata comporta ridotti lassi temporali di stiticheria. Col decorso temporale, tuttavia, i fattori passivi inerenti alla defecazione divengono maggiormente accentuati, tale che i soggetti manifestano stipsi per differenti settimane.

La compresenza del dolicocolon incentiva il subentro di un fattore conosciuto quale volvolo oppure volvolo intestinale, all’interno del quale il condotto intestinale risulta essere antagonista di un ignoto torcimento.

Il volvono risulta essere un fattore alquanto importante dal punto di vista del quadro clinico, poiché causa il decadimento di duplici complicazioni spesso comportanti decesso per coloro che ne sono affetti. Codeste complicazioni risultano essere il blocco dell’intestino e l’acuto abbassamento di apporto sanguigno al condotto intestinale causa del torcimento.

Al di là del volvolo, ulteriori probabili complicazioni del dolicocolon risultano essere frutto di una stiticheria protratta, e dunque: fecaloma, coprostasi, ragade anale, emorroidi e prolasso del retto.

Diagnosi del dolicocolon

Generalmente, la diagnosi della patologia prevede:

  • un attento test specifico e un’accurata anamnesi, ottimali al fine di conferire allo specialista la possibilità di essere a conoscenza del problema e studiare le sintomatologie annesse ai moventi alla base
  • radiografia addominale, ottimale al fine di conferire allo specialista la possibilità di evidenziare gli organi interni dell’addome e redigere dettagliatamente la salute del soggetto. Attraverso la radiografia dell’addome, una difformità quale il dolicocolon risulta essere evidenziabile con facilità
  • colonscopia, e dunque diagnosi di studio interno dell’intestino crasso, mediante un apparecchio, quale il colonscopio, avente una telecamera e una lucina nonchè un collegamento ad uno schermo che permette allo specialista di vedere quanto presentato dalla camera. Naturalmente, l’entrata del colonscopio all’interno dell’intestno crasso accade nella zona dell’entrata dell’ano
  • ecografia all’addome, ottimale nel momento in cui il soggetto ha un’età giovanile e fa parte degli esami avvicendanti la radiografia addominale

Il quadro diagnostico dei soggetti affetti da dolicocolon sprovvisti di sintomatologie risultano essere, solitamente, incurabili.

Difatti, molteplici soggetti con un ignoto ampliamento del colon vengono a conoscenza di essere trasmettitori di codesta difformità nel corso della colonscopia oppure di una radiografia addominale svolta per ulteriori cause. Vi sono differenti situazioni specialistiche, le quali, a seguito di un sintomo similare, tendono ad essere disorientate e ritenute dolicocolon.

Fra queste vi è la malattia di Hirschsprung. Nota ulteriormente col termine di megacolon congenito, la patologia di Hirschsprung risulta essere una difformità congenita, costituita dalla mancanza delle conclusioni nervose che ispezionano la muscolatura levigata del colon essenziale alla giusta operosità della peristalsi intestinale. Al fine di differenziale il dolicocolon dalla patologia di Hirschsprung, gli specialisti utilizzano la manometria anorettale, ossia un test che redige la compressione e la flessibilità dello sfintere anale e dell’ampolla rettale.

Contrariamente a quanto succede all’interno del dolicocolon, nella patologia di Hirschsprung la flessibilità dello sfintere rettale evidenziata mediante la manometria anorettale, si presenta intaccata e pertanto codesto effetto costuisce il fattore che caratterizza le duplici collocazioni.

Possibili cure del dolicocolon

Codesta patologia necessita della redazione di un trattamento caratteristico soltanto nel momento in cui presenta sintomi. La mancanza di sintomi, dunque, ovvia l’essenzialità di ricorso a trattamenti curativi.

Gli specialisti redigono il trattamento a seconda della complessità sintomatologica e nel momento in cui il condotto intaccato risulta essere proliferato maggiormente. Generalmente, nel momento in cui le sintomatologie risultano leggere e il colicocolon risulta essere ridotto, la cura si presenta conservativa, contrariamente alla presenza di sintomatologie preponderanti e con una patologia allo stato clinico considerevole, la cui cura migliore risulta essere l’operazione di chirurgia.

Fra le cure conservative del dolicocolon, fanno parte specialmente i trattamenti contrastanti la stiticheria, dunque:

  • dieta ad elevato quantitativo di fibre
  • somministrazione quotidiana di 2 litri di acqua
  • sport
  • consumazione di fermenti lattici
  • consumazione di integratori contenenti alghe e fibre alimentari
  • utilizzo di calmanti, ottimali nel caso in cui le cure antecedenti non dovessero comportare vantaggi

L’operazione chirurgica risulta essere strettamente legata alle patologie maggiormente acute, che non hanno risultati dai trattamenti curativi conservativi oppure che hanno subito complicazioni.

L’operazione prevede l’amputazione del colon, al fine di rinnovare la regolare anatomia dell’intestino crasso. L’operazione di chirurgia adoperata al fine di svolgere codesta cura risulta essere la laparotomia e la laparoscopia. La probabilità di salvaguardia del dolicocolon persiste soltanto nel momento in cui codesto risulta essere una patologia acquistata.

Fra le raccomandazioni al fine di ovviare l’incursione di codesta patologia, subentrano: regime salutare ed equilibrato, dimagrimento, attività sportiva e cura delle patologie anaboliche. Nel caso in cui la cura dovesse essere idonea a rapida, il maggior numero dei soggetti affetti da dolicocolon presenta prognosi vantaggiosa.

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