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Disturbo di Personalità: che cos’è, cause, sintomi, diagnosi e possibili cure

Disturbo di Personalità: che cos'è, cause, sintomi, diagnosi e possibili cure

Il Disturbo di Personalità è l’espressione adoperata in gergo tecnico per indicare un vasto insieme di patologie psichiche che afferiscono la personalità di un individuo generando in esso, a seconda dei casi, problematiche inerenti i rapporti con le altre persone, stati di ansia e comportamenti autodistruttivi.

La personalità è ciò che caratterizza e differenzia una persona dall’altra comprende il modo di pensare, di comportarsi, di relazionarsi, di risolvere i problemi e in nessun caso avere dei problemi inerenti tale sfera emotivo-psicologica non significa essere pazzi ma solo che si ha bisogno di un aiuto per gestire meglio le emozioni.

Essere informati è di fondamentale importanza per capire se ci si trova in una situazione di stress o disagio emotivo e se si iniziano a scorgere i primi segnali di un problema al fine di poter intervenire tempestivamente evitando che la situazione degeneri rapidamente generando non poche complicazioni.

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E’inutile mostrarsi duri o indifferenti perchè ormai è confermato che la sfera emotiva psicologica influenzano la vita quotidiana di ogni individuo in senso positivo e in senso negativo in alcuni casi che vedremo successivamente.

Leggendo questo breve articolo scoprirete tutto quello che c’è da sapere sul Disturbo di Personalità, che cos’è ed in cosa consiste, quali sono i sintomi e quali le cause, che cosa prevede il trattamento curativo e in che modo può essere diagnosticato. Scopriamo ora insieme qualcosa in più!

Che cos’è il Disturbo di Personalità

Come accennato in precedenza il Disturbo di Personalità indica una molteplicità di disturbi e disfunzioni attinenti alla sfera dell’ identità emotiva di un individuo e può interessare sia gli uomini che le donne in egual misura.

Per prima cosa bisogna dare una definizione di personalità: è l’insieme delle caratteristiche psichiche e comportamentali come interessi e passioni che definiscono le differenze tra un individuo e un altro ed il primo a trattare di tale argomento fu Ippocrate.

I tratti psichici individuali inerenti il modo di pensare, di comportarsi, di reagire agli stimoli esterni, di percepire gli altri e sè stessi non fissi ma possono variare col tempo e subire delle alterazioni a causa di eventi e traumi della sfera individuali che inducono la persona ad intraprendere comportamenti devianti dal normale.

Alcuni soggetti potranno iniziare ad isolarsi altri a sviluppare dei tic nervosi altri ancora ad avere tratti megalomani  e autodistruttivi decidendo di abusare di alcool e sostanze stupefacenti; queste reazioni così diverse sono in tutti i casi una reazione inconscia ad uno stimolo, ad uno stato di stress, ad una paura o ad un dolore.

Il Disturbo di personalità comprende quindi:

  1. Disturbo paranoide di personalità: l’individuo inizia a vivere in uno stato di perenne angoscia poichè si sente controllato ed osservato maturando una profonda diffidenza nei confronti degli altri soggetti dai quali si senti minacciato;
  2. Disturbo schizoide di personalità: tale soggetto si rinchiude gradualmente o drasticamente in sè stesso preferendo forme di isolamento cercando di evitare i rapporti con gli altri, in alcuni casi gli adolescenti possono decidere di abbandonare la scuola e chiudersi senza parlare nella propria stanza;
  3. Disturbo schizotipico di personalità: la persona è in un costante stato di ansia sociale ed matura idee particolari ritenute fuori dalla normalità ed eccessive per cui non riesce ad instaurare rapporti o relazioni sane e durature con il gruppo dei pari;
  4. Disturbo antisociale di personalità: l’individuo nonostante rispetti ancora le norme legali si comporta con disprezzo ed indifferenza nei rapporti con il mondo non facendosi scrupoli nel tradire, mentire, ingannare, offendere un’altra persona poichè si determina un’appiattimento emotivo ed un piacere nel veder soffrire emotivamente qualcuno;
  5. Disturbo borderline di personalità: il soggetto vive una serie di alterazioni costanti ed imprevedibili dell’umore, può non trovare mai pace, cercare la calma ed il piacere in rapporti sessuali senza regole, nei casi più gravi può tentare il suicidio, soffrire di forti attacchi di panico e scatti di ira incontrollabili;
  6. Disturbo istrionico di personalità. deriva da una fragilità emotiva e dell’autostima per cui la persona ricerca costantemente il palcoscenico dell’attenzione nei rapporti individuali e di gruppo facendo molta leva sulla propria qualità esteriori
  7. Disturbo narcisistico di personalità: l’assenza di empatica e capacità di aprirsi sentimentalmente generano un comportamento fastidioso per cui l’individuo non fa altro che parlare di sè sottolineando le sue doti ed i suoi risultati raggiunti senza alcuna paura di poter risultare arrogante o vanitoso perchè l’unica cosa ricercata è l’adulazione;
  8. Disturbo evitante di personalità: disturbo caratterizzato da uno sproporzionato senso di inadeguatezza e di timidezza che inducono il soggetto ad evitare i rapporti e le relazioni umane per paura di ricevere critiche immotivate preferendo vivere in uno stato di isolamento;
  9. Disturbo dipendente di personalità: è uno stato di “immaturità emotiva” per cui si ha sempre bisogna di appoggiarsi ad un’altra persona che diventa il centro del mondo, l’unica capace di donare sicurezza, pace emotiva, e di sostituirsi nel prendere delle decisioni ed assumersi delle responsabilità;
  10. Disturbo ossessivo-compulsivo di personalità: specifichiamo che non si tratti del disturbo ossessivo compulsivo generale ma l’individuo tende a non fare affidamento sulle altre persone e vi è una estrema preoccupazione per l’ordine, le regole ed il controllo dell’organizzazione.

Sintomi e Cause del Disturbo di Personalità

sintomi possono rilevarsi anche durante i primi periodi dell’adolescenza e si tratta di comportamenti devianti dalle aspettative culturali, sociali ed affettive, inducendo il soggetto ad intraprendere modi di pensare, di relazionarsi, di gestire le emozioni troppo rigidi o troppo flessibili.

A seconda dei vari disturbi è possibile osservare un allontanamento dal mondo, una fobia per i rapporti umani, il ricorso alle dipendenze di qualsiasi tipologia.

Le cause che sono state evidenziate nel corso di numerosi studi sono:

  • traumi infantili
  • traumi familiari
  • genitori violenti
  • fattori genetici
  • anomalie psichiche
  • anomalie cerebrali
  • stress
  • fragilità/immaturità emotiva
  • delusioni e maltrattamenti

Diagnosi e Trattamento del Disturbo di Personalità

Nella maggior parte dei casi il Disturbo di Personalità non può essere diagnosticato prima del compimento del diciottesimo anno di età poiché i tratti psico-comportamentali sono ancora in evoluzione, ad accezione del disturbo antisociale.

In tutti i casi si valuteranno l’età, sintomi che devono essere presenti per almeno 1 anno consecutivo, eventuali casi pregressi in famiglia; inoltre se si è in età avanzata bisognerà effettuare ulteriori analisi per scongiurare la presenza di altre patologie non legate alla sfera psichica.

La diagnosi viene effettuata dal proprio medico di base o da uno specialista mediante una prima valutazione della situazione e con successivi colloqui per valutare lo stato emotivo.

Successivamente lo psicologo potrà decidere quale trattamento seguire potendo scegliere tra:

  • psicoterapia
  • tecniche di rilassamento
  • prescrizione di farmaci come antidepressivi, stabilizzatori dell’umore, ansiolitici
  • variazioni nello stile di vita e nella dieta per combattere lo stress e l’ansia
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