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Disturbo da stress post traumatico: che cos’è, cause, sintomi e possibili cure

Disturbo da stress post traumatico: che cos'è, cause, sintomi e possibili cure

Risultante essere un fastidio cronico e snervante che subentra durante i 3 mesi dall’esibizione del soggetto al trauma, è il disturbo da stress post traumatico.

Che cos’è il disturbo da stress post traumatico?

I traumi causa del fastidio risultano momenti non comunitari che si presentano come avvertimenti per soccombere, quali:

  • guerra
  • preponderanti traumi fisici
  • violenza
  • abusi sessuali durante la fase infantile
  • infortunio stradale
  • cataclisma
  • torture
  • genocidi
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Il subentro annuale di codesto fastidio accresce in relazione a:

  • quantitativo della continuità del trauma
  • complessità traumatica
  • premeditazione traumatica

Subentra solitamente nei soggetti che sono stati vittime di rapine, protagonisti di guerre oppure reclusione in prigioni militari così come di genocidi etnici e politici.

Il fastidio susseguente il trauma subentra in qualunque età e le sintomatologie subentrano solitamente durante i 3 mesi susseguentemente al trauma sebbene possa manifestare sintomi tardivi.

Le sintomatologie e le tempistiche risultano differenti a seconda del decorso temporale. Alfine, il subentro e l’intensità delle sintomatologie risultano evidenti a seconda delle stimolazioni alla base oppure nei soggetti di età avanzata a seconda del decadimento psico-fisico.

Cause del Disturbo da stress post traumatico

Il movente alla base risulta essere il trauma causa del subentro del disturbo nel soggetto. Tuttavia, vi sono moventi biologici e psicosociali, che incentivano il subentro, la crescita e la ripetitività delle sintomatologie. Codesti moventi risultano essere:

  • Moventi antecedenti il trauma, dunque: soggetti femminili, problematicità emozionali e antecedenti fastidi psichici, moventi ambientali (imbarazzo socio-economico, fastidi psichiatrici nel proprio complesso familiare, mancata assistenza sociale), genetica presa in considerazione per regolamentare la serotonina e il cortisolo.
  • Moventi peri-traumatici, e dunque: complessità traumatica, moventi susseguenti il trauma, coesione alla disposizione soggettiva (ossiacatastrofismo, progetti di  amministrazione dell’esaurimento scorrette), fattori ambientali.

Diagnosi del Disturbo da stress post traumatico

Il fastidio da esaurimento susseguentemente il trauma sviluppa una preponderante alterazione fisica, psichica e sociale, causa dell’alto uso delle prestazioni sanitarie pubbliche e sociali. Le cause per il soggetto risultano tuttavia essere alquanto preponderanti e critiche, presentandosi in:

  • relazioni interpersonali sporadiche oppure manchevoli sino alla crescita di una solitudine sociale
  • scarsa crescita lavorativa e scolastica
  • progettazione e stimolazione di istigazione suicida

Lo scopo della diagnosi risulta essere di:

  • riconoscimento del trauma
  • valutazione delle sintomatologie
  • svolgimento di una diagnosi avversa, ovviando fattori aventi un maggior numero di sintomatologie comunitarie col fastidio da esaurimento susseguente il trauma, quali: fastidi di adeguamento, fastidio da esaurimento acuto, fastidi d’ansia, fastidio ossessivo-compulsivo, fastidio depressivo, fastidio dissociativo
  • Identificazione delle patologie legate al fastidio
  • Scelta della terapia curativa specifica

Al fine di svolgere ciò, risulta opportuno sottoporre l’individuo a dei quesiti che risultano differenti a seconda della:

  • quotazione all’avvio,
  • quotazione conclusiva

Sintomi del Disturbo da stress post traumatico

Le sintomatologie del fastidio susseguente il trauma da esaurimento risultano differenti, sebbene la diagnosi risulti essenziale in compresenza di determinati fattori, identificati quali criteri di diagnosi in base a quanto afferma il DSM V (il Manuale Statistico e Diagnostico dei Disturbi Mentali). Tra questi, vi sono:

  • Presentazione a morte, trauma preponderante e abuso sessuale, in situazioni di: acquisizione diretta (quale guerra, violenza fisica, abuso sessuale, rapimento, torture, infortuni su strada), assistenza diretta alla situazione avvenuta ad ulteriori, apprendimento del trauma che ha colpito familiari oppure conoscenti stretti, contigua presentazione a acerbi traumi
  • sintomatologie invadenti che persistono per lunghi mesi, quali: rievocazione sgradevole, contiguo e accidentali in merito alla situazione, ricordi sgradevoli e contigui legati alla situazione, flashback durante il quale il soggetto opera in maniera che il trauma stesse accadendo nel corrispettivo istante, preponderante dolenza fisica e psichica susseguentemente alla presentazione a situazioni di causa che portano a galla la situazione
  • Avviamento contiguo delle stimolazione causa del trauma sottolineato da avviamento oppure esperimento di avviamento per quanto concerne il ritorno di pensieri non piacevoli oppure affetti inerenti alla situazione, avviamento ed esperimenti di avviamento di soggetti, ambienti e dialoghi che portano a galla memorie e affetti connessi alla situazione
  • ricordi e affetti passivi e contigui legati alla situazione, quali: impossibilità di tenere a mente fattori essenziali della situazione, ricordi sconvolti inerenti al movente e alla causa della situazioni, affettività passive, elevato abbassamento di complicità alle funzioni giornaliere, affetti di separazione e impossibilità di sentire affettività benevoli
  • Modificazioni della reazione coesa al trauma, visibile specialmente a seguito di: irascibilità e nervosismo, atteggiamenti comportamentali imprudenti e suicida, accrescimento dell’attenzione e della cura, problematicità di concentramento, fastidi dell’assopimento

Possibili cure

Al fine di trattare il fastidio risulta opportuno prediligere trattamenti curativi specifici a base di operazioni psicologiche e farmacologiche prescelte al fine di abbassare e salvaguardare le sintomatologie.

Psicoterapia

E dunque operazioni inerenti alla presentazione in merito agli atteggiamenti comportamentali causa di influenza. Codesti interventi risultano strutturati sulla presentazione alle stimolazioni, in mancanza degli esiti passivi auspicati dal soggetto. Lo scopo prevede l’eliminazione delle stimolazione mediante l’innovativa acquisizione.

Trattamenti curativi di cognizione, strettamente connessi ai ricordi disfunzionali evidenziabili all’atteggiamento comportamentale di ovviamente, quale: la scorretta comprensione degli eventi, operando sulla schematizzazione del ricordo, anziché sull’atteggiamento comportamentale ad esso connesso.

Esaurimento Inoculation Training, e dunque terapia strutturata sull’assimilazione per il quale l’esaurimento strettamente connesso alla sensazione di mancato equilibrio tra le necessità ambientali e necessità soggettive, per il quale le necessità ambientali superano quelle soggettive. Il fastidio resta pertanto mediante codesta sensazione. Lo scopo risulta essere quello di aumentare l’autocontrollo dell’ansia, mediante metodologie che fungono da vaccino per i fattori susseguenti.

EMDR mediante moto del bulbo oculare durante il quale il soggetto apprende la gestione dell’emotività passiva e programma nuovamente i ricordi strani connessi alla stessa.

Trattamento farmacologico

Mediante la somministrazione di antidepressivi serotoninergici, equilibrando nuovamente i neurotrasmettitori adoperati nella formazione delle sintomatologie ed agevolando l’atteggiamento comportamentale di ovviamente, emotività passiva e operazione complessiva del qualitativo vitale.

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