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Brachidattilia: che cos’è, sintomi, diagnosi, cause e possibili cure

Brachidattilia: che cos’è, sintomi, diagnosi, cause e possibili cure

Che cos’è la Brachidattilia?

Risultante essere un’anormalità costituita dall’ignota riduzione delle falangi delle mani e dei piedi ed annessa compresenza di dita corte, è la brachidattilia.

Risulta tuttavia essenziale affermare che la riduzione delle dita, che differenzia la brachidattilia, risulta essere coesa all’allungamento delle braccia e delle gambe e la grandezza del corpo.

Tipi di brachidattilia

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Essendo molteplici le differenziazioni delle dita e delle ossa compromesse, gli specialisti alla realizzazione di una classifica della brachidattilia, evidenziando 5 tipologie.

Tipo A

La brachidattilia di tipo A risulta essere la brachidattilia che intacca la salute delle falangi intermedie delle mani e dei piedi. La brachidattilia di tipo A si presenta:

  • su tutte le dita (conosciuta in tal caso come brachidattilia di tipo A1)
  • solo il secondo e il quinto dito (conosciuta in tal caso come brachidattilia di tipo A2)
  • solo al quinto dito (intesa come brachidattilia di tipo A3)

Tipo B

Codesta tipologia che intacca le falangi distali delle mani e dei piedi, compromette lo stato salutare di ciascun dito e causa la caduta dell’unghia.

Tipo C

La tipologia C risulta essere la brachidattilia che compromette le falangi intermedie del secondo, del terzo e del quinto dito di mani e piedi. Difatti, coloro che ne sono affetti hanno il quarto dito di regolare lunghezza.

Tipo D

Codesta tipologia risulta compromettere soltanto le falangi distali delle prime dita.

Tipo E

La brachidattilia di tipo E risulta essere composta dalla ridotta lunghezza delle ossa metacarpali delle mani e delle ossa metatarsali dei piedi. Risulta alquanto sporadica ed è una conformazione di brachidattilia che intacca particolarmente le ossa. Coloro che ne sono affetti, hanno mani e piedi di ridotte dimensioni.

Nei soggetti affetti da brachidattilia ereditaria, la stessa risulta visibile sin dai primari anni vitali. Ciò nonostante, lo sviluppo e la formazione incentivano la ristrettezza delle dita a differenza delle articolazioni e del corpo. Essendo pertanto una problematica che richiede consulto specialistico, coloro che ne sono affetti presentano dolenza e hanno difficoltà a svolgere le funzioni giornaliere.

Cause

Risultante essere causa di cambiamenti di determinati geni che supervisionano la giusta formazione delle dita delle mani e dei piedi, è la brachidattilia. Dunque, movente della brachidattilia risultano essere genetici.

A seconda delle ricerche odierne, la brachidattilia si presenta:

  • anormalità ereditaria isolata
  • esito di fattori subentrati durante la gestazione
  • eventuali quadri clinici di sindrome genetica

La brachidattilia isolata risulta essere la conformazione maggiormente proliferata della brachidattilia. Le terminologie isolata e non-sindromica, stanno a rappresentare che non risulta essere coesa a patologie.

La brachidattilia isolata vanta di fattori ereditari. Ciò sta a significare che risulta essere una patologia proliferata dai parenti. A seguito delle ricerche in base alla proliferazione dai parenti, sembra che la stessa abbia fattori di ereditarietà autosomica predominante.

La brachidattilia semplice risulta essere una patologia parentale, poiché risultante essere un’anormalità che subentra internamente ai soggetti del medesimo complesso familiare. In base alle ricerche specialistiche, in determinati soggetti, la brachidattilia risulta essere causa di:

  • somministrazione di prodotti farmacologici durante la gestazione
  • modificazione del reflusso sanguigno nel corso della crescita embrionale

Anche se non sia di natura ereditaria, codesta patologia fa parte del complesso di brachidattilia isolata oppure non sindromica, poiché non rientra in una patologia che presenta ulteriori sintomatologie e lesioni. Pertanto, fra le sindromi genetiche causa della brachidattilia, rientrano: sindrome di Down, sindrome di Osebold-Remondini, sindrome di Ballard e disostosi con brachidattilia.

Sintomi

Solitamente, nel momento in cui non risulta coesa alla sindrome genetica, la brachidattilia risulta essere asintomatica, e dunque sprovvista di sintomatologie.

Singolari situazioni all’interno del quale le conformazioni non sindromiche di brachidattilia comportano fastidi risultano essere quelle maggiormente acute, e dunque differenziate da dita corte e impossibilitate allo svolgimento di particolari sport.

Se intaccabile le mani, una brachidattilia non sindromica acuta e una brachidattilia sindromica comportano sintomatologie, come:

  • dolenza alle mani
  • complessità nel prendere in mano oggettistica
  • complessità nell’adesione delle mani alle superfici
  • complessità per quanto concerne lo svolgimento di attività giornaliere

Se intaccabile i piedi, contrariamente, similari situazioni comportano:

  • dolenza ai piedi
  • complessità nel passeggiare nel giusto modo e nello svolgere attività di corsa e salto

Dunque, una brachidattilia soggetta a sintomatologie osteggia le funzioni delle mani e dei piedi, intaccando il qualitativo vitale del soggetto infetto.

Diagnosi

Al fine di redigere una corretta diagnosi, risulta bastevole sottoporre il soggetto a test obiettivo. Nel campo medico, il test specifico prevede l’evidenziazione medica delle sintomatologie e delle lesioni esposte da soggetto. Al fine di evidenziare il movente, risulta essenziale sottoporre il soggetto ad anamnesi.

L’anamnesi, difatti, incentiva l’identificazione dell’eventuale causa dell’anormalità. Laddove la brachidattilia dovesse essere sindromica, al fine di attestare la sindrome genetica causa della problematicità, si ha bisogno di esame genetico. Al fine di comprendere la tipologia di brachidattilia, si ha bisogno di test ai raggi X delle dita di mani e piedi.

Fatta eccezione per i soggetti senza sindrome acuta e per i soggetti affetti da sindrome, l’esito in compresenza della brachidattilia risulta essere ottimale. Difatti, la brachidattilia non vanta contraccolpi vitali o per quanto concerne il qualitativo della vita del soggetti. La brachidattilia risulta pertanto essere una patologia alquanto improbabile da preventivare.

Possibili cure

Nel caso in cui le sintomatologie connesse non dovessero essere percettibili, la brachidattilia non necessita di cura. Contrariamente, nel caso in cui dovesse essere causa di fastidio, necessita di fisioterapia e addirittura di operazione di chirurgia.

Fisioterapia

Risultante essere vantaggiosa per i soggetti affetti da brachidattilia infettiva che manifestano dolenza alle mani e ai piedi e che manifestano complessità nel tastare oggettistica e passeggiare, è la fisioterapia. Quest’ultima consiste in attività al fine di rafforzare la muscolatura e incentivare il movimento delle articolazioni delle dita di mani e piedi.

Chirurgia

Necessitante operazione chirurgica, è la brachidattilia, al fine di riottenere le funzioni di mani e piedi e ovviare il senso dolente.

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