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MicroDermoabrasione: che cos’è, a cosa serve, come si effettua e controindicazioni

MicroDermoabrasione: che cos'è, a cosa serve, come si effettua e controindicazioni

Risultante essere una caratteristica tipologia di cura estetica, adoperata nel campo della dermatologia al fine di combattere gli inestetismi, è la microdermoabrasione.

Che cos’è la Microdermoabrazione?

Quest’ultima, risulta essere una tecnica ritenuta maggiormente leggera a differenza della dermoabrasione, la quale, contrariamente, svolge funzione cutanea. Codesta tipologia di cura risulta odierna, in quanto adoperata in Italia solo durante gli anni ’80, sino a proliferarsi anche negli stati esteri duranti le annualità susseguenti.

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Ha come scopo quello di affievolire le differenti tipologie di inestetismi della cute coesi all’avanzamento dell’età e non mediante la distensione cutanea e la stimolazione del ripristino delle cellule.

Tra i peculiari inestetismi da curare con la microdermoabrasione, rientrano:

  • cicatrici di differente natura
  • chiazze della cute e iperpigmentazione
  • rughe
  • smagliature

La microdermoabrasione tende ad essere svolta al fine di eliminare zone della cute in superficie, svolgendo dunque funzione di distensione e stimolazione del rinnovamento delle cellule. Al fine di eliminare gli strati della superficie cutanea, risulta possibile l’uso di differenti materiali, quali: cristalli di corindone e microgranuli di idrossido di alluminio.

A cosa serve la MicroDermoabrasione

A prescindere dalla tipologia di inestetismo da curare, risulta consigliabile consultare uno specialista, in quanto, allorché rassicurante, nel caso in cui la microdermoabrasione dovesse essere svolta da medici specializzandi risulta possibile comporti danneggiamenti della cute e causi esiti avversi a quanto dovrebbero essere manifestati.

Susseguentemente alla consultazione specialistica, lo stesso informa il soggetto a delle accortezze da seguire accuratamente, sia antecedentemente che susseguentemente alla cura, al fine di ovviare il subentro di complicanze ed effetti collaterali.

In aggiunta, risulta essenziale comunicare lo specialista di eventuali trattamenti di peeling chimico oppure estetico che accrescano l’ipersensibilità della cute. Ugualmente, il paziente deve comunicare allo specialista di eventuali somministrazioni di prodotti farmacologici per uso topico oppure ulteriori farmaci a base di retinoidi, acido glicolico, perossido di benzoile ed ulteriori ingredienti similari.

Antecedentemente al trattamento di microdermoabrasione, in aggiunta, risulta essenziale:

  • ovviare di esporsi ai raggi solari e altresì usare filtri solari con SPF alto
  • ovviare l’esecuzione di cerette nell’area da curare
  • ovviare l’uso di scrub di qualunque tipologia sulla zona cutanea che necessita di abrasione

Susseguentemente alla microdermoabrasione, contrariamente, spesso tendono ad essere utilizzate maschere dalla funzione analgesica e il soggetto deve salvaguardare la cute, conferendo alla stessa nutrizione e idratazione specifica e regolare.

Nel caso in cui dovesse essere opportuno, risulta possibile svolgere impacchi dalla funzione antinfiammatoria. Esporsi ai raggi solari risulta sconsigliato susseguentemente alla cura, in quanto la cute in codesta sessione risulta ipersensibile e mancante della funzionalità barriera. Dunque, risulta essenziale l’utilizzo di filtri solari con alto SPF.

Spesso, gli esiti della microdermoabrasione risultano vantaggiosi, sebbene non abbiano la capacità di rimuovere completamente gli inestetismi. Codesta cura risulta tuttavia alleviabile. Il quantitativo salutare e la pausa intervallata varia a seconda di differenti condizioni, quali il prolungamento della zona da curare, la tipologia di inestetismo da curare e la reazione del soggetto alla microdermoabrasione.

Dunque, al fine di avere esiti vantaggiosi risulta essenziale sottoporsi a 10 sessioni. Susseguentemente, risulta possibile svolgere sessioni di  salvaguardia ogni 6 mesi. Ciò nonostante, risulta opportuno sottolineare che, solitamente, la microdermoabrasione risulta essere efficiente soltanto nei soggetti affetti da inestetismi non avvallati, contrariamente agli inestetismi preponderanti, i quali necessitano di trattamenti maggiormente invadenti.

Come si effettua la MicroDermoabrasione

Risultante essere un trattamento esemplificato, maggiormente leggero a differenza della dermoabrasione, in quanto non permette di giungere agli strati maggiormente avvallati della cute sebbene svolga funzione distensiva, è la microdermoabrasione. Risulta essere una tecnica che si opera presso ambulatori e solitamente non necessita di anestesia, sebbene nei soggetti affetti da ipersensibilità risulti possibile lo svolgimento di anestesia locale se lo specialista lo reputa appropriato.

La microdermoabrasione prevede l’utilizzo di materiali, quali cristalli di corindone e microgranuli di idrossido di alluminio, che svolgono funzione di abrasione superficialmente alla cute. La microdermoabrasione tende ad essere svolta attraverso l’utilizzo di strumenti aventi drappello che dirige le particelle abrasive superficialmente alla cute al fine di illustrare la corrispettiva funzionalità e dunque inalarle susseguentemente all’asportazione delle decadute cellule che risultano essere eliminate dalla funzione dei cristalli oppure dei microgranuli.

Il quantitativo di sostanze abrasive da utilizzare, e la rapidità col quale tendono ad essere raggruppate superficialmente alla cute, risultano essere prescritte dallo specialista facendo riferimento a differenti situazioni, di cui: la tipologia di inestetismo da combattere, la zona del viso oppure del corpo da curare e lo stato salutare del soggetto. La microdermoabrasione tende ad essere svolta singolarmente oppure congiuntamente al peeling chimico mediante alfa-idrossiacidi.

Controindicazioni della MicroDermoabrasione

Spesso, la microdermoabrasione risulta essere un trattamento riguardoso e senza dolore, che non comporta effetti collaterali. Ciò nonostante, seppur sporadici, successivamente alla cura di microdermoabrasione risulta possibile il subentro di effetti indesiderati e complicanze.

Tra codeste, vi sono:

  • fuoriuscita di sangue
  • arrossamenti e sensibilità cutanea
  • irritazione
  • dolenza
  • escoriazioni
  • infezioni che necessitano di antibiotici
  • fuoriuscita di chiazze della cute iperpigmentate, solitamente causa di esposizioni ai raggi solari susseguentemente alla cura

Sebbene la microdermoabrasione risulti essere una cura estetica solitamente accettabile, codesto trattamenti risulta sconsigliato a determinati soggetto. Dunque, si raccomanda di svolgere cure di microdermoabrasione nei soggetti aventi cute affetta da infiammazione e nei soggetti che sono affetti da infezioni da Herpes virus.

Pertanto, risulta opportuno comunicare allo specialista lo stato salutare e consultare preventivamente all’operazione estetica, seppur alquanto esemplificato e rassicurante similmente alla microdermoabrasione.

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