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Gombo: che cos’è, proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni

Gombo: che cos’è, proprietà, benefici, utilizzi e controindicazioni

Il Gombo conosciuto anche come Abelmoschus esculentus okra/ocra, fa parte della famiglia delle Malvacee, e a differenza del nome, ocra, non è di colore marroncino, ma bensì verde. É una pianta perenne, che nasce in Africa, ma mano a mano è arrivata anche nel nostro paese, dove viene apprezzato il suo sapore in precise regioni.

Che cos’è il Gombo?

Il gombo, per essere coltivato, predilige luoghi dove vi siano temperature di circa 20 gradi centigradi, almeno, e la terra risulti essere bonificata e con la presenza di molti nutrienti importanti per la sua riuscita. Viene seminato in periodo primaverile prevalentemente, mentre i frutti nasceranno soltanto dai 45 ai 60 giorni dopo la semina.

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frutti della pianta del gombo sono la parte più prelibata, e sono proprio questi ad essere utilizzati nelle più svariate ricette; anche se c’è da dire che le principali ricette che vedono il frutto protagonista, sono quelle indiane. Nelle isole caraibiche, il gombo viene utilizzato in particolare per farne delle prelibate zuppe, oppure come mero contorno nei piatti a base di pesce.

C’è da dire che il suo sapore non è molto specifico, perché, per quanto non sia insignificante, non risulta essere nemmeno tanto forte. Perciò gustano nelle zuppe, non va a prevalere su altri sapori, anche perché in molte ricette viene utilizzato il succo, e non il frutto tagliato in pezzi, mentre in salamoia risulta essere più delicato.
C’è da dire infine che a molti piacciono anche le sue foglie, in quanto, preparate a mo di tarassaco, o crude in insalate o cotte, risultano essere molto gustose.

Proprietà e Benefici del Gombo

Seppur poco conosciuto, il gombo, oltre ad essere utile in cucina, risulta anche essere apportatore di proprietà e benefici.
In quanto abbiente di fibre ed antiossidantiè in grado di diminuire LDL o colesterolo cattivo presente nel sangue, andando a diminuire inoltre i livelli di insulina anch’essi presenti nel sangue.

Se in qualche modo riuscissimo ad inserire l’ortaggio all’interno della nostra alimentazione, potremmo vedere quanto questo vada a contrastare tutti i problemi legati all’apparato e al sistema immunitario.
baccelli dell’okra risultano essere ottimi per tutti quei soggetti che soffrono di stitichezza in quanto in grado di incrementare la dinamicità dell’intestino, invece la vitamina A e i flavonoidi antiossidanti risultano degli ottimi alleati per la vista.

All’interno del gombo è possibile trovare ben il 90% di acqua, ma anche l’1% di zuccheri, il 2% in proteine, il 0,1% in grassi e il 3,2% in fibre alimentari. Tra i minerali più importanti per il nostro organismo possiamo distinguere: sodio, calcio, ferro, manganese e potassiomentre tra le vitamine troviamo: vitamina A, vitamine B1, B2, B3, B5, B6, vitamina C, vitamina E e vitamina K.

Utilizzi del Gombo

Nonostante prediliga regioni tipicamente tropicali, la pianta di gombo viene molto coltivata in Sicilia, ma anche in Toscana; è giunta qui fino a noi insieme agli immigrati che si sono stabiliti in Italia, diffondendone mano a mano anche le più svariate ricette.

Visto che comunque non risulti essere uno degli ortaggi più noti, è comunque possibile comprarlo all’interno dei negozi di frutta e verdura più forniti, ortomercati o meglio ancora nei negozi tipicamente etnici. In molti preferiscono anche piantarli nel proprio orto acquistando i semi in rete, e poi beneficiando di un prodotto ancora più fresco.

Molto utilizzato in cucina, il gombo trova spazio in numerose ricette, e, oltre a come prima accennato, in zuppe accompagnate a piacere anche con le patate, come contorno o in salamoia, il gombo è ottimo nelle meatballs con ocra, ma anche in umido.

Controindicazioni del Gombo

Il gombo potrebbe essere sconsigliato nel momento in cui si sta assumendo determinati farmaci nella cura del diabete, in quanto capace di fermare l’assorbimento della metformina.

Il gombo è sconsigliato in caso di diarrea, in quanto le mucillagini presenti all’interno dell’organismo potrebbero generare maggiore scivolamento delle feci e quindi provocare il problema.

Il gombo è sconsigliato anche nel caso in cui si stia assumendo farmaci ad effetto antocoagulante, in quanto la vitamina K che si trova all’interno dell’ortaggio, potrebbe bloccarne l’effetto. Sconsigliato infine nel caso in cui vi sia un’allergia provata o presunta al gombo.

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